La rassegna iridata di MTB Marathon ha visto i trionfi dell'elvetica e del tedesco nelle prove élite, ma con triplo di una grandissima nazionale italiana. E domenica si chiude con Masters e... Mythos.
Sono Anna Weinbeer e Andreas Seewald i nuovi campioni del mondo della Marathon, nelle sfide iridate più attese del week-end di pura mountain bike in Valle di Primiero, ma è tripudio per l’Italia con i due amici Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni che completano il podio maschile e una strepitosa Claudia Peretti che si mette al collo la medaglia d’argento. Pioggia di applausi per la squadra azzurra con ben dieci atleti in top ten.
Il presidente della società organizzatrice Pedali di Marca, Massimo Panighel, l’aveva detto durante la conferenza stampa: “Sarà un Mondiale sotto il sole!”. E la previsione si è rivelata perfettamente azzeccata, perché dopo la pioggia dei giorni scorsi le gare degli élite sono andate in scena sotto un sole splendente e una temperatura ideale per affrontare l’appuntamento Marathon più atteso dell’anno. 95 km e 4.000 metri di dislivello preannunciavano una sfida lunga e tosta, dove i margini d’errore sarebbero stati ridotti a zero, e tecnica e resistenza avrebbero giocato un ruolo decisivo. Nello scenario delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, la partenza da Fiera di Primiero ha radunato i 184 contendenti in rappresentanza di 35 nazioni, scattati con puntualità tra gli incitamenti e l’entusiasmo del gremito borgo trentino.
La battaglia sportiva è stata serrata fin dai primi chilometri. Un folto gruppo guidato da Seewald, già campione del mondo 2021, si è mantenuto compatto imprimendo un gran ritmo nel primo tratto in salita che ha portato prima a Col dei Cistri e poi ai 1.487 metri di quota di San Martino di Castrozza. Tra i saliscendi che hanno contraddistinto il tracciato fino al Lago di Calaita, l’azione del classe 1991 si è fatta sempre più decisa mettendo tra sé e la concorrenza un gap che ha continuato a crescere.
La lotta per il podio del Mondiale maschile ha visto protagonista un folto gruppo azzurro, dal quale sono però rimasti esclusi il vicecampione iridato in carica, Samuele Porro appiedato da una foratura e Dario Cherchi, per un problema al telescopico che gli ha impedito di usare il sellino. Il gruppo tricolore, composto da De Cosmo, Dorigoni e Rosa, ha così fatto ritorno a Fiera di Primiero, affiancando la Guàna del Primiero, celebre scultura dell'artista Marco Martalar realizzata con il legno dei boschi distrutti dalla tempesta Vaia del 2018.
Mentre Seewald continuava a incrementare il vantaggio tra i prati e i masi della località Dismoni salendo poi verso Malga Civertaghe, ultima fatica di giornata, Dorigoni e De Cosmo - altoatesino di Vadena il primo e piemontese di Mappano il secondo - sono riusciti a involarsi insieme al traguardo, dove il fuoriclasse tedesco ha tagliato il traguardo con oltre tre minuti di vantaggio conquistando il secondo titolo iridato.
Un arrivo in volata ha invece premiato De Cosmo su Dorigoni, con i due, inseparabili, che hanno raccontato: “È un risultato incredibile, poter salire entrambi sul podio è un qualcosa di straordinario. Negli ultimi anni abbiamo condiviso tanto e un arrivo in parata va oltre ogni aspettativa. Negli ultimi chilometri avevamo i brividi, tutto questo è un sogno”. Ai piedi del podio Diego Rosa, che precede Davide Foccoli. Un pizzico di delusione per Dario Cherchi, 8°, mentre Lorenzo Samparisi completa la top ten.
Al femminile erano oltre 60 le bikers al via, un parterre che ha dato vita a una gara altrettanto spettacolare. Dopo le parole d’incitamento sulla linea di partenza di Gunn-Rita Dahle Flesja, madrina del Mondiale, il gruppo è scattato 30 minuti dopo i maschi sullo stesso percorso. Dopo pochi chilometri di gara, con il tracciato che affiancava il suggestivo Castel Pietra e poi proseguiva verso San Martino di Castrozza, si sono rese subito chiare le intenzioni della svizzera Anna Weinbeer, autrice di una gara definita da lei stessa da “full gas”.
A Forcella Calaita, 40° chilometro di gara, il vantaggio della classe 1994, campionessa europea Marathon e numero 1 nel ranking UCI, ha continuato ad aumentare nei confronti della piemontese Claudia Peretti e della austriaca Mona Mitterwallner, in lotta per gran parte del percorso ideato da Massimo Debertolis, campione del mondo 2004.
A ricevere gli applausi del pubblico al traguardo una Weinbeer al settimo cielo, capace di migliorare l’argento ottenuto nel 2025. Argento che invece oggi è andato al collo di una straordinaria Claudia Peretti, che nel frattempo è riuscita a sferrare il colpo decisivo sull’austriaca, sfruttando anche la maggiore rigidità del posteriore optando per l’hardtail. Tantissima l’emozione all’arrivo della tre volte campionessa italiana, abbracciata dall’amica Weinbeer. “È stato stupendo, oggi c’era un tifo esagerato.
Ho sentito esclamare il mio nome tantissime volte, dandomi la carica giusta per conquistare il mio primo podio iridato (e il primo di una italiana, ndr). Condividerlo poi con Anna è incredibile, insieme abbiamo vinto la Swiss Epic”. A completare il podio dunque Mona Mitterwallner, con Giada Specia al 6° posto e Chiara Gualandi e Debora Piana rispettivamente nona e decima.
Il weekend della Mythos 2026 però non finisce qui e domani torna subito alla carica con un’altra sfida iridata, questa volta dedicata agli atleti Masters, una prima volta assoluta nel panorama MTB in cui atleti Elite e amatori competono per il titolo nello stesso weekend e sullo stesso percorso. Tracciato, leggermente ridotto (87 km e 3.530 metri di dislivello), che accoglierà diversi nomi di spicco tra cui il due volte campione europeo Armin DalVai e la campionessa mondiale Master Lorena Zocca, a promettere un altro grande spettacolo.
Da non perdere però anche la 6^ edizione della Mythos Primiero Dolomiti nelle distanze Marathon e Classic, così come la Junior Kids Race dedicata ai più giovani. Al parco Vallombrosa, a pochi passi da Fiera di Primiero, anche stasera ci sarà da divertirsi con la musica dei Demode, tribute band italiana che omaggerà i Depeche Mode.
Non può che sorridere il team organizzatore di Pedali di Marca, soddisfatto per il duro lavoro svolto in questi anni al fianco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, della Comunità di Primiero e dell'APT San Martino, con il presidente Antonio Stompanato che ha dichiarato: “Il bilancio è decisamente positivo, in una giornata fantastica, con un paesaggio stupendo e un pubblico che si è fatto sentire lungo tutto il percorso. È stato speciale vedere anche i nostri atleti festeggiare dei risultati incredibili”.
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Si comincerà venerdì 11 settembre con la cerimonia inaugurale, il giorno successivo la gara iridata degli élite, gran chiusura con i Masters e la sesta Mythos. Le parole di Massimo Panighel, numero 1 dell'organizzazione Pedali di Marca.



