Meravigliosi short track iridati in Val di Sole: photofinish folle tra Stigger e Richards, Boichis da favorito batte Aldridge

Meravigliosi short track iridati in Val di Sole: photofinish folle tra Stigger e Richards, Boichis da favorito batte Aldridge
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Michele Mondini

campionati del mondo val di sole 2026

Meravigliosi short track iridati in Val di Sole: photofinish folle tra Stigger e Richards, Boichis da favorito batte Aldridge

Azzurri a secco nella seconda giornata dei campionati del mondo di MTB a Daolasa di Commezzadura, con gli XCC degli élite che chiudono regalando duelli da brivido. Tra gli U23 domina la Svizzera con i fratelli Halter, entrambi in trionfo, a livello jr le sfide del cross country premiano Grossmann (ancora per lo squadrone elvetico) e l'australiano Wright.

Due short track meravigliosi, per chiudere con puro spettacolo al tramonto della Val di Sole, la nuova giornata iridata della grande mountain bike a Daolasa.

Tutti attendevano Adrien Boichis, a maggior ragione senza Van der Poel e Pidcock che punteranno tutto sulla gara regina di domenica, e in chiusura di programma il fenomeno transalpino ha rispettato il pronostico conquistando il suo primo titolo mondiale a livello élite, dopo il primo da juniores (nell’XCO) proprio su questi sentieri 5 anni fa e quello dall’XCC, ma da U23, portato a casa nel 2025.

L’asso della Specialized ha gestito da veterano consumato una gara che Charlie Aldridge ha incendiato all’inizio dell’ultima tornata: il neo campione europeo di specialità, ha fatto male anche agli assi francesi, ma Boichis ha avuto la forza di tenerne la ruota per saltarlo poi nei 30 metri finali, costringendo il britannico alla medaglia d’argento davanti a Luca Martin, che lascia giù dal podio Bjorn Riley e gli Stati Uniti, con gran quinta piazza per il danese Lillelund davanti a Dario Lillo, Mathis Azzaro e un redivivo Sam Gaze.

Undicesima moneta per il miglior azzurro, Luca Braidot, con Simone Avondetto 24° e mai realmente in gara, ma attesissimo nel cross country olimpico per difendere il suo titolo di vice campione del mondo, Filippo Fontana 30° e lontano (34° posto finale), ma più che giustificato dopo l’infortunio di inizio stagione, l’iridato uscente Victor Koretzky.

Tra le donne c’è stato un finale semplicemente da brividi, con il photofinish che ha deciso il duello per la vittoria tra Laura Stigger e Evie Richards: la britannica ha sfiorato un altro titolo mondiale di XCC, ma è stata bruciata dalla clamorosa rimonta dell’austriaca, al primo oro tra le “grandi” dopo che la tirolese aveva conquistato due volte la maglia più importante nell’XCO da jr.

Il solito confronto, come nell’ultima tappa di coppa a Les Gets, tra Sina Frei e Jenny Rissveds è andato di nuovo a favore dell’elvetica per la medaglia di bronzo, con la svedese amarissima 4^ dopo una gara tutta all’attacco, poi ancora Svizzera con Koller 5^ e Keller 6^, prima di trovare la canadese Holmgren, Puck Pieterse 8^ e Pedersen e Blunk. Unica italiana al via, Giada Specia ha terminato 18esima, con Martina Berta a risparmiare la gamba in vista del grandissimo obiettivo di domenica.

Nel pomeriggio, la categoria Under 23 aveva visto i fratelli Halter regalarsi una giornata a dir poco speciale, per loro e per lo squadrone rossocrociato: a livello femminile, ecco Monique battere la britannica Jackson, la statunitense Kellerman e la danese Lillelund in volata, con Laura Squarise 25^ e Marika Celestino 28^, poi Nicolas piegare il tedesco Paul Schehl e l’olandese Teunissen, con l’Italia ancora lontana dal vertice con Gabriel Borre 30esimo al traguardo.

In mattinata, nell’arena trentina, avevano aperto gli juniores con le gare di XCO; principale candidata al titolo, la svizzera Anja Grossmann si è confermata battendo nettamente la ceca Barbora Bukovska, 2^ a 48”, con la francese Vauchamp a completare il podio e Mariachiara Signorelli ottima 5^, seguita da Giorgia Pellizotti 9^, Angelica Gatto 15^ e Nicole Azzetti, 24^.

Tra i maschietti, hurrà dell’australiano Connor Wright da padrone, considerato che il secondo classificato, l’austriaco Michael Hettegger, ha pagato 1’16” di ritardo anticipando l’elvetico Marwan Barhoumi, 3° davanti all’olandese Bakelaar e ai francesi Ghibaudo e Filippo.

Posizione numero 18 per Jacopo Putaggio, con la nazionale azzurra che coglie il 25° con Riccardo Fasoli e il 30° finale con Paolo Costa, ieri tra gli eroi del sestetto d’oro nel Team Relay.

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