Fantastica Elisa Balsamo! E' trionfo in rosa nella seconda volata del Giro, Caorle è della cuneese

Foto di Redazione
Info foto

LaPresse

Stradagiro d'italia women 2026

Fantastica Elisa Balsamo! E' trionfo in rosa nella seconda volata del Giro, Caorle è della cuneese

Leader del Giro d'Italia Women dopo la squalifica di Wiebes, l'ex campionessa del mondo è perfetta in un'altra conclusione allo sprint per la 2^ tappa, battendo Gillespie e Consonni. Domani finale insidioso a Buja.

Seconda ieri e poi vincitrice a tavolino, vista la clamorosa esclusione di Lorena Wiebes per il sottopeso della sua bicicletta rilevato dopo la tappa inaugurale arrivata ieri a Ravenna, trionfatrice oggi in maglia rosa per la sua quarta volta in assoluto al Giro d’Italia Women.

Che week-end d’apertura per Elisa Balsamo, che chiude con lacrime di gioia e commozione (spiegherà nel post che il pensiero era per la zia scomparsa da poco tempo) la 2^ frazione del GT di casa, dominando lo sprint al termine della Roncade-Caorle, altra giornata totalmente dedicata alle ruote veloci e controllata senza patemi dal gruppo.

Poi negli ultimi 2 km il capolavoro di Lucinda Brand, ma anche quello tattico della cuneese della Lidl-Trek (che naturalmente rafforza il simbolo del primato), che prende la ruota di Lara Gillespie (2^ sabato dopo la squalifica di Wiebes) e salta l’irlandese della UAE Team ADQ in maniera netta nei 100 mt conclusivi, con Chiara Consonni (Canyon-SRAM) in rimonta che deve accontentarsi della terza piazza, a pochi centimetri dalla seconda e davanti all’altra sprinter più attesa oggi, Charlotte Kool (Fenix) che chiude 4^, e Barbara Guarischi, 5^ "sostituendo" la capitana Wiebes che ieri aveva lanciato alla grandissima.

Per le big, con Elisa Longo Borghini in testa al gruppo dai -3,5 km e per quasi 2 km in favore della compagna Gillespie, ancora una tappa tranquilla prima di qualche movimento che potrebbe esserci lunedì nel gran finale in lieve ascesa a Buja, ma soprattutto della cronoscalata cruciale del quarto giorno di corsa al Nevegal.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Il dispiacere sincero di Pogacar per Vingegaard: Non sarà più lo stesso Tour. E su Evenepoel dice che...

Il dispiacere sincero di Pogacar per Vingegaard: Non sarà più lo stesso Tour. E su Evenepoel dice che...

Oggi il secondo giorno di riposo alla Grande Boucle prima dell'unica cronometro: maglia gialla padrona con 5 minuti di vantaggio sul campione olimpico, che ieri però ha preceduto lo sloveno a Plateau de Solaison. Non l'ho lasciato vincere, è stato fortissimo. La caduta di Jonas? Può aver inciso il controllo antidoping nella notte. Remco fa il pieno di fiducia: Orgoglioso, mi criticavano per il rendimento in salita. Vingegaard ammette l'errore e intanto Del Toro, in maglia bianca, sogna il podio a Parigi anche se Seixas...