A Marmaris non arriva la 150esima vittoria per Cavendish: Philipsen si sblocca battendo Greipel

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A Marmaris non arriva la 150esima vittoria per Cavendish: Philipsen si sblocca battendo Greipel

Sesta tappa del Giro di Turchia con un'altra volata: questa volta l'alfiere della Deceuninck rimane chiuso, il belga brucia il tedescone al fotofinish.

Un finale da brividi sul “pavé turco”, per una quinta volata (su sei tappe) del Giro di Turchia che questa volta premia, dopo il tris consecutivo di Mark Cavendish, quel Jasper Philipsen che era sempre stato battuto dal britannico.

A Marmaris, il belga del Team Alpecin-Fenix si sblocca, bruciando per pochi centimetri André Greipel (Israel Start-Up Nation), che sfiora il ritorno al successo dopo essere stato lanciato alla perfezione da Davide Cimolai. Non arriva invece la perla numero 150 in carriera per “Cannonball”, alla fine quarto (alle spalle del norvegese Halvorsen) avendo dovuto piazzare il suo sprint da una posizione sfavorevole.

Bene i tre velocisti azzurri di B&B Hotels, Bardiani-CSF Faizané e Eolo-Kometa, ovvero Luca Mozzato, Giovanni Lonardi e Vincenzo Albanese che concludono rispettivamente dal sesto all'ottavo posto. Non cambia la classifica generale, con lo spagnolo Diaz Gallego (Delko) sempre al comando a due tappe dalla conclusione, che dovrebbero nuovamente sorridere alle ruote veloci.

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Sui Campi Elisi una tappa finale meravigliosa con l'attacco dei big su Montmartre, poi nei 400 metri finali il numero dell'olandese, in tandem con la maglia gialla dai -10 km sino al rettilineo conclusivo, che per pochi metri resiste ai velocisti e fa festa con Philipsen. Pogi si consola con il quinto trionfo ufficialmente ratificato per entrare nella storia, sul podio con lo sloveno ecco Evenepoel e Del Toro che è anche il miglior giovane, mentre Pedersen e Carapaz si vestono di verde e a pois.