Demi Vollering è sempre più stellare: sua anche "La Course", battute Ludwig e Vos a Landerneau

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradauniverso rosa

Demi Vollering è sempre più stellare: sua anche "La Course", battute Ludwig e Vos a Landerneau

La classica legata al Tour de France vede il talento neerlandese regalarsi, dopo la Liegi, un altro successo pesantissimo. Paladin, settima, la miglior azzurra.

Ancora lei, ancora Demi Vollering che, un paio di mesi dopo la prima grande vittoria della carriera con il sigillo nella Liegi femminile, batte tutte pure sul traguardo di Landerneau (che nel pomeriggio ospiterà l'arrivo della prima tappa del Tour de France) nell'ottava edizione della “Course” dedicata alle ragazze.

Ad un anno dal ritorno del Tour femminile, l'ultima volta della classica coincidente con l'apertura della Grande Boucle maschile, ha visto decidersi tutto, come da pronostico, con uno sprint a ranghi ristretti al termine dei 3 km della Cote de la Fosse aux Loups. A giocarsela in otto, con la campionessa del mondo Anna Van der Breggen a lanciare lo sprint della più veloce compagna di squadra in casa SD Worx, appunto una Vollering dominante davanti a Cecilie Ludwig (FDJ) e Marianne Vos (Jumbo-Visma), con l'iridata ai piedi del podio.

Al settimo posto la miglior italiana, un'ottima Soraya Paladin (Liv Racing) sempre nel vivo della corsa, mentre la compagna Sofia Bertizzolo, appena alle spalle, si è piazzata decima centrando comunque una buona top ten.

E ora Giro Donne, al via venerdì dal Piemonte per dieci giorni della corsa a tappe più attesa dell'anno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
16
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Fantastico duello tra giovani fenomeni, Del Toro batte Seixas a Montréal. E Remco deve inchinarsi...

Fantastico duello tra giovani fenomeni, Del Toro batte Seixas a Montréal. E Remco deve inchinarsi...

In una sorta di test pre Mondiale, sul circuito che tra due settimane assegnerà la maglia iridata, è favoloso quanto fatto dai due giovanissimi di UAE e Decathlon, che se la giocano allo sprint con il messicano vincente per la sua prima classica di peso. Completa il podio il compagno McNulty (che trionfò nel 2025) su Simmons e un deluso Evenepoel, poi Pidcock e Ciccone.