Giro 2021, il giorno della verità sull'Alpe di Mera: Yates e Caruso all'assalto di Bernal

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradagiro d'italia 2021

Giro 2021, il giorno della verità sull'Alpe di Mera: Yates e Caruso all'assalto di Bernal

La maglia rosa, in difficoltà a Sega di Ala, chiamato ad un esame severissimo sulla durissima erta della Valsesia. Via alle 12.45 da Abbiategrasso.

La tappa della verità, ancor più di quella che sabato vedrà la corsa rosa tornare sopra quota 2000 per affrontare San Bernardino e Spluga prima dell'ultimo arrivo in salita all'Alpe Motta.

Il Giro 2021 viaggia verso l'Alpe di Mera, per una 19esima frazione che ci dirà quasi tutto sulla sfida a tre per la maglia rosa finale; dopo le difficoltà di Sega di Ala, due giorni fa, Egan Bernal dovrà infatti respingere gli assalti di Damiano Caruso, 2° a 2'21” dal leader della Ineos Grenadiers, e soprattutto Simon Yates (3° a 3'23”), il più brillante assieme a Joao Almeida sulla salita trentina.

Sono 166 i km previsti con partenza da Abbiategrasso sino alla Valsesia; poche le difficoltà prima dell'erta conclusiva, con il taglio del Mottarone in rispetto delle vittime per la tragedia di domenica scorsa, e quindi i soli GPM dell'Alpe Agogna (4^ cat, con 13 km al 3% di media) e, con scollinamento a poco meno di 40 km dal termine, il 3^ categoria del Passo della Colma.

Tutto si deciderà però lungo i 9,7 km finali, al 9% di pendenza media ma con gli ultimi 4 km praticamente sempre attorno all'11%.

Via da Abbiategrasso alle ore 12.45, con diretta tv dalle ore 11.35 su Rai Sport (dalle 14.00 passaggio su Rai 2) e dalle 12.30 su Eurosport 1.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
211
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Fantastico duello tra giovani fenomeni, Del Toro batte Seixas a Montréal. E Remco deve inchinarsi...

Fantastico duello tra giovani fenomeni, Del Toro batte Seixas a Montréal. E Remco deve inchinarsi...

In una sorta di test pre Mondiale, sul circuito che tra due settimane assegnerà la maglia iridata, è favoloso quanto fatto dai due giovanissimi di UAE e Decathlon, che se la giocano allo sprint con il messicano vincente per la sua prima classica di peso. Completa il podio il compagno McNulty (che trionfò nel 2025) su Simmons e un deluso Evenepoel, poi Pidcock e Ciccone.