McNulty, Vine e Bjerg: è dominio UAE nella cronometro di Al Hudayriyat Island, discreta prova di Milesi

Foto di Redazione
Info foto

SprintCyclingAgency©2024

Stradaworld tour 2024

McNulty, Vine e Bjerg: è dominio UAE nella cronometro di Al Hudayriyat Island, discreta prova di Milesi

Lo statunitense vince la 2^ tappa e conquista la maglia di leader dell'UAE Tour, precedendo di 2" l'australiano e di 4 il danese, entrambi compagni di squadra. Adam Yates paga parecchio, bene Bilbao e O'Connor. E domani si sale verso Jebel Jais...

Una tripletta per certi versi pronosticabile, anche perchè molti big delle prove contro il tempo, Evenepoel, Ganna, Kung e Tarling in primis, per non parlare di Roglic, Pogacar e Vingegaard, non sono presenti nell'edizione 2024 dell'UAE Tour.

Il Team UAE Emirates pone una seria ipoteca sulla gara di casa, dominando la cronometro del secondo giorno di corsa, 12,1 km lungo le strade di Al Hudayriyat Island; vince il campione nazionale statunitense Brandon McNulty, che ha cominciato fortissimo la stagione avendo già portato a casa la Valenciana ad inizio mese, con 2 secondi margine nei confronti del compagno Jay Vine, che in salita potrebbe anche fare saltare il banco nei prossimi giorni. A soli 4” dal vincitore, ecco Mikkel Bjerg, specialista puro che si metterà poi a disposizione dei capitani, mentre Adam Yates, sulla carta il principale favorito di questo appuntamento WT e che nell'ultima giornata a Jebel Hafeet ha quasi sempre fatto la differenza negli scorsi anni, è finito a 28” e ora sarà molto interessante capire cosa accadrà a livello tattico all'interno della stessa UAE.

Buona ma non eccezionale la prova dell'ex iridato del tic tac, Tobias Foss (Ineos Grenadiers), 4° a 14”, poi tanta Bahrain-Victorious dal 5° all'8° posto con Kepplinger, Price-Pejtersen e Bilbao (il basco che punta alla generale ha chiuso a 19” da McNulty disputando una crono assolutamente positiva), con Ilan Van Wilder, leader della Soudal-Quick Step, 6° a 17”.

Tra i favoriti per la vittoria finale, abbastanza bene O'Connor (a 22”), decisamente meno Valter a 35” (l'ungherese della Visma però era caduto ieri), mentre il miglior italiano di giornata è risultato Lorenzo Milesi, iridato di specialità in carica tra gli U23 e ventesimo con un ritardo di 32”.

McNulty guida anche la generale con 2” su Vine e 4 su Bjerg, visto che l'ex maglia rossa Tim Merlier oggi ha terminato lontanissimo dal vertice. Mercoledì la 3^ tappa con il primo dei due arrivi in salita, 20 km al 5,6% di media verso Jebel Jais.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
6
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Il miglior Evenepoel di sempre è imprendibile a crono: E' stato fantastico, poi ho saputo del ritiro di Lipowitz

Il miglior Evenepoel di sempre è imprendibile a crono: E' stato fantastico, poi ho saputo del ritiro di Lipowitz

L'unica prova individuale contro il tempo in questo Tour ha rispettato i pronostici, con l'olimpionico e tre volte iridato dal 2023 che ha rifilato 28 secondi a re Pogacar, un po' deluso di aver perso 15 da Remco in salita. La corsa alla maglia gialla resta chiusa con lo sloveno padrone, mentre in chiave 3° posto è una gran risposta quella di Del Toro a Seixas. Mentre Cattaneo risulta il miglior italiano e parla di una delle migliori giornate della carriera, Luca Guercilena ha detto la sua in merito ai controlli antidoping notturni. Serve equità con gli altri sport, ma abbiamo massima fiducia nelle istituzioni.