Oggi la corsa di "collegamento" tra pavé e Ardenne: ecco la Freccia del Brabante, Kopecky nobilita la gara femminile

Foto di Redazione
Info foto

LaPresse

Stradacalendario internazionale

Oggi la corsa di "collegamento" tra pavé e Ardenne: ecco la Freccia del Brabante, Kopecky nobilita la gara femminile

Doppio appuntamento a Overijse con l'evento ProSeries, che arriva a due giorni dall'Amstel Gold Race: il programma prevede le donne in apertura, con la due volte iridata favorita considerata anche l'assenza di colei che ha vinto nel 2024 e 2025, Elisa Longo Borghini. Senza Evenepoel, Van Aert e Pidcock, apertissima la corsa maschile con Del Grosso che cerca il primo timbro a certi livelli, Schmid in gran forma, la Francia con Grégoire e Cosnefroy e una buona quota di italiani, da Zambanini a Covi. Percorsi, orari e diretta tv.

E’ il giorno della Freccia del Brabante, la classica corsa di collegamento tra la campagna del pavé e quella delle Ardenne, che scatterà poi domenica con l’Amstel Gold Race.

Proprio la vicinanza, anche se già lo scorso anno era tale con lo spostamento dal mercoledì al venerdì, con l’appuntamento WT nei Paesi Bassi, ha portato ad avere una startlist maschile, per l’edizione numero 66 di una gara che rientra nella categoria 1.Pro, di livello indiscutibilmente più basso rispetto alle scorse stagioni, compreso il 2025 quando Remco Evenepoel stroncò in uno sprint a due Wout Van Aert.

I due assi fiamminghi non ci saranno, con il bi campione olimpico che punta all’Amstel e il re di Roubaix a riposo dopo il capolavoro di domenica scorsa, così come nell’arena di Overijse (162 km sulle strade del Mondiale 2021, con il circuito finale che propone il muro del Moskesstraat quale crocevia) non ci sarà Tom Pidcock, vincitore della “Fleche Brabanconne” nel 2021 e ancora in fase di recupero dopo la caduta al Catalunya.

Si preannuncia una gara apertissima, con gli ultimi 1500 mt all’insù al 4-5% sembra essere un arrivo ideale per l’esplosività di Tibor Del Grosso, che si è sbloccato alla NXT Classic e poi si è sacrificato per Van der Poel alla Roubaix; sarà il fenomenale talento olandese il leader unico dell’Alpecin-PremierTech, sfidato in primis dai francesi con Grégoire e Madouas punte della Groupama-FDJ e Cosnefroy, che guiderà la UAE Emirates assieme al rientrante Wellens, che a Overijse ha spesso fatto benissimo e alzato le braccia al cielo due anni fa.

L’Italia può avere buone carte da giocare, pensando a Zambanini (Bahrain-Victorious), a Covi e De Pretto con il tricolore Conca nella Jayco-Alula che, però, ha un uomo in gran forma come lo svizzero Schmid, allo stesso Frigo in una NSN che ha l’emergente Gilmore, con Raccagni Noviero nella Soudal-Quick Step che propone Schachmann, e attenzione al debutto da pro di Mattia Agostinacchio, nell’EF-EasyPost che punta forte su Baudin.

Partenza fissata alle ore 13.30, con diretta tv dalle 15.15 su Discovery+ e la conclusione un paio d’ore più tardi. Arriveranno invece attorno alle 14.30 le donne, per una gara femminile che verrà proposta sulla stessa piattaforma dalle 12.45.

Nobilita la startlist, per l’edizione numero 11 della Freccia in rosa (125 km totali), la due volte campionessa del mondo Lotte Kopecky, capitana di una SD Worx che, però, propone pure Anna Van der Breggen e Mischa Bredewold.

La UAE ADQ deve rinunciare, e sarà così anche per l’intera campagna delle Ardenne dopo il forfait alla Roubaix, di una Elisa Longo Borghini che a Overijse ha trionfato nelle ultime due occasioni; saranno Silvia Persico e Eleonora Gasparrini, per le quali il percorso si adatta decisamente, i riferimenti dello squadrone emiratino assieme all’olandese Karlijn Swinkels.

Dorsale 1 per l’iridata Magdeleine Vallières (EF-EasyPost), c’è la tedesca Bauernfeind nella Lidl-Trek con Adegeest, ma attenzione massima alla FDJ-Suez che, seppur priva di Vollering, avrà al via la conquistatrice dell’Inferno del Nord, ovvero una Franziska Koch in condizioni straripanti, e la giovanissima francese Celia Gery.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Alpe d'Huez invasa da centinaia di migliaia di tifosi, venerdì folle al Tour con la salita-mito che torna dopo 4 anni

Alpe d'Huez invasa da centinaia di migliaia di tifosi, venerdì folle al Tour con la salita-mito che torna dopo 4 anni

Lo spettacolo della due giorni alpina (anche sabato si arriverà lassù, ma dopo una frazione ancora più dura) con i 128 km partendo da Gap e Bayard e Noyer che possono subito creare il caos, considerati anche i problemi di salute per alcuni corridori della UAE di un Pogacar che proverà poi a cercare anche il primo successo in carriera sull'erta domata per l'ultima volta nel 2022 da Pidcock. Lo stesso britannico è tra i candidati per andare all'attacco, pur essendo in piena classifica (8°) e con la stessa lotta per podio e maglia bianca, tra Del Toro e Seixas, che incendia il pubblico francese e non solo. Percorso, favoriti, orari e dirette tv.