Trentin, che peccato: Matteo regola il gruppo dei big, ma è 3° anticipato dai fuggitivi con Hoelgaard che vince

Trentin, che peccato: Matteo regola il gruppo dei big, ma è 3° anticipato dai fuggitivi con Hoelgaard che vince
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Trentin, che peccato: Matteo regola il gruppo dei big, ma è 3° anticipato dai fuggitivi con Hoelgaard che vince

A La Roche en Ardenne, traguardo della 3^ tappa del Giro di Vallonia, esulta il norvegese della Uno-X sul compagno di avventura Janssens, mentre l'italiano della Tudor deve accontentarsi dello sprint per il podio di giornata. Strong mantiene la leadership nella generale a due frazioni dal termine.

Un gran peccato, la possibile prima vittoria di Matteo Trentin in maglia Tudor Pro Cycling, ma anche un ottimo segnale che pone il vice campione del mondo 2019 in ottima posizione per provare a vincere il Giro di Vallonia.

La corsa a tappe Pro Series oggi ha vissuto della tappa più dura, la terza con traguardo a La Roche en Ardenne dopo aver affrontato un circuito di quasi 30 km da ripetere due volte, con tre strappi importanti e una quindicina di uomini rimasti a giocarsela, alle spalle però dei fuggitivi di giornata che hanno coronato l'azione da lontano, o meglio due di loro ci sono riusciti.

Markus Hoelgaard, 29enne norge in forza alla Uno-X, ha battuto nettamente Jimmy Janssens (Alpecin-Deceuninck), resistendo per 43” al ritorno del gruppo big regolato, appunto, da un Trentin capace di rientrare dopo aver patito in salita per conquistare il 3° posto, davanti a Wandahl (Red Bull-Bora), Canal (Movistar), al leader della generale Corbin Strong (Israel) e Lorenzo Rota (Intermarché), buon 7°.

Trentin, così, balza al secondo della classifica, quando mancano le due frazioni con arrivi in ascesa (ma su strappi brevi) di Herve e Thuin tra giovedì e venerdì, a 7” dal neozelandese Strong che aveva vinto la seconda tappa a Ouffet.

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