Sabato scatta il 5° Tour de France Femmes: l'Italia al via pure con Trinca Colonel e Paternoster nella Liv Alula

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Sabato scatta il 5° Tour de France Femmes: l'Italia al via pure con Trinca Colonel e Paternoster nella Liv Alula

Continuano gli annunci in vista della corsa più attesa dell'anno: la compagine australiana punterà forte su un binomio tricolore, con la valtellinese già 7^ nella generale della Vuelta, anche se l'obiettivo dichiarato al Tour è una tappa, e la velocista trentina che proprio in Spagna ha fatto bene, anche se la concorrenza in Francia sarà tremenda.

C’è parecchia Italia in varie squadre nel panorama del Women’s World Tour, pur non avendo una squadra di matrice tricolore al massimo livello, come purtroppo vale per il settore maschile.

Ecco quindi che la stessa Liv Alula Jayco, tra le sette atlete scelte per il Tour de France Femmes, al via sabato 1 agosto da Losanna, proprio nel binomio italiano che schiererà per le nove tappe della corsa più importante della stagione, ripone forse le maggiori speranze di giocarsi almeno un successo di giornata, nel contesto di una concorrenza spaventosa.

Monica Trinca Colonel ha curato la classifica generale alla Vuelta, conclusa brillantemente in 7^ piazza, e al Giro dove ha avuto un calo netto nelle ultime due frazioni, terminando 15^: la valtellinese disputerà quindi il terzo grande giro nella stessa annata, poco più di un mese dopo il 2° posto ottenuto nella gara tricolore vinta ancora da Elisa Longo Borghini, che è stata l’unica a precedere Trinca Colonel anche all’UAE Tour di inizio stagione.

Questa volta, per Monica il mirino sarà una vittoria di tappa e quindi full attack per anticipare le big, magari proprio nel giorno del Mont Ventoux, con la 7^ tappa che sarà la più attesa per una scalatrice come lei.

Letizia Paternoster, invece, è la velocista designata per gettarsi nella mischia, ma la versatilità della trentina potrebbe permetterle di giocarsi anche la prima delle nove occasioni visto che lo strappo di Losanna non è così impegnativo; nei traguardi con la conclusione a ranghi compatti, l’ex campionessa del mondo su pista difficilmente potrà lottare con Wiebes, Balsamo, Consonni e tutte le altre top mondiali presenti, considerato che i podi di giornata alla Vuelta, che è stata comunque molto positiva per Letizia, sono arrivati in un contesto di livello decisamente più basso.

Oltre alla veterana Jeanne Korevaar, ci sarà un’altra olandese nel team per il Tour, una scattista come Silke Smulders che potrà provarci nelle tappe miste, poi la debuttante e giovanissima campionessa australiana Mackenzie Coupland, un’altra atleta di “casa” per il team oceanico, Ruby Roseman-Gannon che può alternarsi con Paternoster negli sprint e infine c’è la canadese Nadia Gontova.

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