Brennan si sacrifica per Van Aert, ma il belga è solo 4° nel giorno del colpo a sorpresa di Tronchon

Brennan si sacrifica per Van Aert, ma il belga è solo 4° nel giorno del colpo a sorpresa di Tronchon
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Brennan si sacrifica per Van Aert, ma il belga è solo 4° nel giorno del colpo a sorpresa di Tronchon

Vuelta Espana, 10^ tappa: il francese della Groupama-FDJ infilza tutti a Elche de la Sierra, con un finale pazzo e Cort Nielsen e Nys 2° e 3° davanti a WVA, amaro piazzato in maglia verde davanti al solito Romele. Giornata tranquilla in roja per Enric Mas.

Un colpo bis da parte di un corridore francese, di nuovo a sorpresa come Bryan Coquard sabato scorso a Xeraco.

Certo il veterano della Cofidis, oggi appena 13°, è veterano di lungo corso con oltre 50 vittorie da pro, ma non aveva ancora timbrato in un GT come il connazionale Bastien Tronchon, che a 24 anni si regala il successo più importante della carriera e il secondo stagionale nel World Tour 2026 per la Groupama-FDJ.

La 10^ tappa della Vuelta Espana, 184 km da Alcaraz a Elche de la Sierra, è sua al termine di uno sprint caotico e di gruppo ridotto, dopo i tanti strappi di una giornata nervosissima e caratterizzata dalla fuga a 7 trainata da Fredrik Dversnes (Uno-X), già vincitore di tappa al Giro e ripreso solo a poco più di 5 km dall’arrivo, dopo che ai piedi del Puerto de Sovocos, cominciato a 30 km dalla conclusione, già aveva ceduto uno dei grandi favoriti per questa frazione, Mads Pedersen.

Nel gran finale è un contrattacco dietro l’altro, ai -4 km ci prova il bresciano Walter Calzoni (Pinarello Q36.5), che resiste fino ai -2 (con quel tratto tutto al 3-4% di pendenza) quando è Matthew Brennan a chiudere sacrificandosi completamente per Wout Van Aert, nonostante un traguardo perfetto per il britannico in ottica potenziale tris.

All’altezza della flamme rouge, ecco il contropiede di Fedorov e Azparren, ma lo spagnolo (ancora di una Pinarello Q36.5 attivissima pure con Dunbar e Vader) non ci crede, attende troppo e proprio la Groupama-FDJ permette a Tronchon di lanciare lo sprint riprendendo i due uomini, che avevano guadagnato 5 secondi in un amen e avevano ancora un bel vantaggio a 500 mt dalla linea, ad appena 100 mt da un traguardo che il transalpino di Chambery fa suo in maniera anche netta, regolando Magnus Cort, all’ultima Vuelta della carriera tutt’altro che lontano dal 7° successo nel GT spagnolo, e un Thibau Nys in ripresa e faro Lidl-Trek di giornata vista la situazione di Pedersen.

E Van Aert? Delusissimo al 4° posto, pur consolidando la maglia verde davanti ad Alessandro Romele sia nella graduatoria a punti, sia nella classifica di tappa con l’alfiere XDS Astana alla terza top-6 della sua bellissima corsa, 5° precedendo lo stesso Azparren, che può avere parecchi rimpianti, Fisher-Black, Aular, Labrosse (per il quale la Decathlon CMA ha tirato tanto nel finale, non certo e non solo per tenere davanti Gall) e con Vincenzo Albanese 11°.

In classifica non cambia nulla, con Enric Mas che domina, nella più morbida tappa verso Lorca con probabile sprint, ripartirà con 1’18” di vantaggio su Primoz Roglic.

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Ottava frazione del GT iberico, con una sola salita (4 km al 6%, gli altri 4 sono praticamente un falsopiano) da scollinare a quasi 25 km dalla conclusione. Van Aert, in maglia verde, potrebbe mettersi di nuovo a disposizione di Brennan e c'è un Pedersen in cerca di riscatto (come tutta la Lidl-Trek). Oggi la Classic Lorient Agglomération sulle strade bretoni, con Elisa Balsamo che torna in gara e sfida Le Court, Gery, Bredewold (vincitrice delle ultime 3 edizioni). Percorsi, favoriti, orari e dirette tv.