Battaglia clamorosa tra sabbia e neve a Zonhoven, Alvarado piega Brand e Van der Poel... fa 9 su 9

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Spazio Ciclismo

Cyclo Crossstagione 2025/26

Battaglia clamorosa tra sabbia e neve a Zonhoven, Alvarado piega Brand e Van der Poel... fa 9 su 9

L'ultima gara del blocco di gare nel periodo delle festività regala, nel nuovo round di Coppa del Mondo in Belgio, una sfida ricca di colpi di scena in campo femminile, mentre non c'è storia contro il campione del mondo, anche se Del Grosso e Verstrynge si prendono un altro gran podio. Giornata nera per Thibau Nys.

Tra neve, fango e l’iconico tratto di sabbia di Zonhoven, uno dei luoghi simbolo del ciclocross che ha ospitato una grande tappa di Coppa del Mondo (per il nono round stagionale del massimo circuito), purtroppo priva del duello tra Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert dopo l’infortunio alla caviglia patito due giorni fa dall’asso belga.

Strada libera al nono hurrà in serie del 2025/26, in altrettante uscite, del campione del mondo che, nonostante due forature, non ha avuto rivali ed è pure il nuovo leader della classifica generale, vista la giornata nera di Thibau Nys, caduto in maneira pesante e alla fine 19°, con 10 pt ora da recuperare al fenomeno olandese che, se disputerà come da programma anche gli ultimi appuntamenti tra Benidorm e la chiusura di Maasmechelen e Hoogerheide (la settimana prima del Mondiale di Hulst), a questo punto diventa il netto favorito per portare a casa la coppa nonostante qualche assenza.

MVDP ha regolato con margine Tibor Del Grosso, ancora solidissimo e per una nuova doppietta Alpecin, con Emiel Verstrynge terzo per la sua Crelan, davanti a Vandeputte, Aerts, Vanthourenhout e Nieuwenhuis, con Filippo Fontana 13° e miglior italiano.

I ventimila spettatori di Zonhoven avevano assistito in precedenza allo show della gara femminile, davvero ricca di colpi di scena con tante cadute, in particolare per Pieterse e Brand, con la dominatrice della stagione costretta a piegarsi, pur concludendo seconda, per 23” alla connazionale Ceylin del Carmen Alvarado, che firma il bis del 2025 qui e batte appunto la leader di coppa e la stessa Puck Pieterse, terza a quasi un minuto di distacco precedendo la solita Fouquenet e Van Anrooij, quinta. Per Lucia Bramati, prima italiana al traguardo e in attesa di ritrovare Sara Casasola per il campionato italiano, 23esima piazza finale.

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