Marianne Vos torna a vincere nel "suo" ciclocross: che apertura a Waterloo, tra gli uomini ancora Iserbyt

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Marianne Vos torna a vincere nel "suo" ciclocross: che apertura a Waterloo, tra gli uomini ancora Iserbyt

Negli States il via della Coppa del Mondo 2021/22: la fuoriclasse della Jumbo stronca l'iridata Brand e Betsema. Il belga senza problemi davanti ai connazionali Vanthourenhout e Hermans. Azzurri fuori dalla top ten, ma con segnali dai giovani.

Una grande apertura della Coppa del Mondo di ciclocross, sul velocissimo tracciato di Waterloo, nello stato dell'Iowa, cuore del quartier generale Trek. C'erano quasi tutti i big per la prima tappa a stelle e strisce, pure con il ritorno di Marianne Vos, reduce dall'argento mondiale su strada a Leuven e dal secondo posto alla Roubaix, e con la presenza della campionessa olimpica di MTB, Jolanda Neff.

La gara femminile ha regalato spettacolo, con il classico dominio orange: podio tutto dei Paesi Bassi (era assente solo Ceylin del Carmen Alvarado), ma che volata tra Marianne Vos e Lucinda Brand, con la “cannibale” che stronca la campionessa del mondo in carica, mentre a pochi metri Denise Betsema completa il podio, dopo una grande rimonta in seguito ad un problema meccanico. L'Italia del neo ct Pontoni? Non male, con la giovane Gaia Realini 11esima, non troppo distante da coloro che si sono piazzate ai piedi del podio, ovvero Neff (quarta), Worst (quinta) e l'ungherese Kata Vas sesta e miglior U23, categoria nella quale l'azzurra ha chiuso terza. Diciottesima Alice Maria Arzuffi, ha ceduto nel finale uscendo dalla top 20 la punta più attesa, Eva Lechner.

Tra gli uomini il podio è stato, come da pronostico senza Van der Poel, Van Aert e Pidcock, tutto belga con un'altra gemma, la quarta stagionale, di un imprendibile Eli Iserbyt: sotto la pioggia, che ha costretto tutti a cambiare il mezzo dopo neppure un quarto d'ora di gara, il campione europeo ha staccato negli ultimi tre giri Michael Vanthourenhout, secondo davanti a Quinten Hermans, che era partito fortissimo prima di una caduta cruciale.

Piazzamenti dei due giovanissimi azzurri in gara: bravo Davide Toneatti, alla fine 16esimo nella sua prima tra gli élite, mentre Lorenzo Masciarelli si è piazzato poco fuori dalla top 20.

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