Coppa Italia giovanile XCO, il gran finale al Ciocco premia l'Alto Adige: Lombardia seconda

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Coppa Italia giovanile XCO, il gran finale al Ciocco premia l'Alto Adige: Lombardia seconda

Si è conclusa la due giorni tricolore in Garfagnana, dove ora si attende l'ultimo week-end di settembre per i campionati del mondo master di MTB.

Finale di Coppa Italia spettacolare doveva essere e così è stato. I giovani bikers dei vari comitati regionali sono scesi nell'arena del Ciocco, in Toscana, per l'ultima tappa della rassegna tricolore giovanile XCO, a sfidarsi su un tracciato di 3.500 metri di lunghezza e 140 metri di dislivello da percorrere più volte a seconda della categoria, un percorso tecnico e pieno di fango per la pioggia battente.

Prima della prova di domenica, la classifica generale della Coppa Italia giovanile vedeva il comitato dell'Alto Adige guidare la classifica con 1218 punti, seguito da Lombardia con 1175 pt e Piemonte a quota 1085. Con i punti raddoppiati, a rendere ancora più avvincente la competizione è stata la decisione presa dagli organizzatori di inserire un giro di lancio sull'anello asfaltato, dando la possibilità agli atleti di attaccare la prima salita sprintando alla partenza. E tra gli esordienti del 1° anno è Emanuele Savio (Piemonte) a conquistare la prima posizione all'uscita dell'anello, inseguito da Aaron Scuderi e Jacopo Putaggio, situazione che rimane quasi invariata al secondo giro, con Giacomo Castellan che passa Putaggio.

Sull'ultima salita, l'altoatesino Aaron Scuderi passa il campione italiano Savio andando a vincere la gara, mentre un ottimo Giacomo Castellan del comitato di Trento chiude al terzo posto. Nella categoria esordienti del 2° anno la gara è stata dominata dall'inizio alla fine da Ettore Fabbro (Friuli), ad onorare il tricolore guadagnato a Pergine. Al primo giro ha accumulato un notevole vantaggio sull'altoatesino Fabian Hoellrigl, che ha comunque conservato il secondo posto fino alla fine su Gabriele Scagliola, terzo. Gara fotocopia per le allieve del 2° anno, con la campionessa Valentina Corvi che stacca ogni sua rivale fin dal primo giro e chiude in solitaria, facendo guadagnare punti preziosi al comitato della Lombardia.

A circa 1 minuto dalla Corvi chiude Marika Celestino, figlia del CT azzurro Mirko, davanti a Greta Demichelis, comunque soddisfatta del piazzamento. Il comitato dell'Alto Adige fa un bel bottino con le allieve del 1° anno, grazie ai piazzamenti di Anna Auer e Nina Plankensteiner, rispettivamente seconda e terza. Vince però la categoria Anna Pellegrino (Piemonte) dopo un'ottima conduzione di gara. Anche tra le esordienti del 1° anno spicca la vittoria di una maglia tricolore, quella di Elisa Bianchi. La campionessa lombarda è riuscita a tenere distanziata Meta Tancik dell'Energija Team, atleta che non concorreva per la Coppa Italia, ma che ha combattuto per un secondo posto guadagnato allo sprint su Elisa Giangrasso, terza al fotofinish.

Tra le esordienti del 2° anno la toscana Elisa Ferri bissa il successo, dopo Lavarone, precedendo Anna Sinner e Sofia Guichardaz. A quel punto della mattinata la pioggia ancora non accenna a smettere e il tracciato assomiglia più ad una competizione di ciclocross, con gli allievi del 1° anno a mostrare tutte le loro doti tecniche sia in salita che in discesa. Luca Fregata del team Veneto passa per primo al traguardo staccando il secondo, Francesco Stobbia, e il terzo, Felix Engele che sono entrati nell'anello sprintando per il podio. A questo punto la Lombardia, distanziata di pochi punti nella classifica generale di Coppa Italia, si aggrappa nuovamente alla classe di Davide Donati pronto a gareggiare nella categoria allievi del 2° anno.

Anche l'Alto Adige però ha le sue carte da giocare, schierando Elian Paccagnella, reduce da una lunga serie positiva di successi. E i due atleti si rendono protagonisti fin da subito, passando al giro di lancio riuniti insieme a Gabriel Borre (Valle d'Aosta), altro atleta di spessore. Dopo il primo giro succede l'impensabile, con Elian Paccagnella che passa con 10 secondi di vantaggio su Borre, ma fora all'imbocco della salita ed è quindi costretto a recuperare il gap. Nulla può Elian perché davanti vanno veramente forte, soprattutto Gabriel Borre reduce dalla vittoria a Lavarone, ma per niente appagato del successo, che passa il traguardo in solitaria.

Segue Davide Donati, con una gara di sostanza, davanti a Zan Pahor del team Energija; un gran peccato per Paccagnella che termina con un dignitosissimo quarto posto. Al termine di quest'ultima gara “habemus victorem” tra i comitati regionali: vince la Coppa Italia giovanile l'Alto Adige totalizzando 1632 punti, davanti alla Lombardia con 1575 pt, terzo il Piemonte con 1467 lunghezze. Rimangono giù dal podio il Veneto con 1272 pt e la Toscana con 1017. Giornata impeccabile per l'Alto Adige che va a conquistare anche la classifica di giornata.

Si chiude anche questo splendido evento su due ruote al Ciocco, ma per gli appassionati di MTB gli appuntamenti non finiscono qui. Prossima tappa il Campionato Mondiale UCI Marathon Master, che si svolgerà il 25 settembre sempre nella località cuore della Garfagnana, su un percorso di 64 km e 2.600 metri di dislivello tra i borghi più belli della Garfagnana e Valle del Serchio, da Barga fino ad arrivare a Fosciandora.

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