In Val di Sole sono arrivati gli alieni, ecco i training di Van der Poel e Pidcock. Mathieu: "Sarà dura, ma ci provo"

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Michele Mondini

campionati del mondo val di sole 2026

In Val di Sole sono arrivati gli alieni, ecco i training di Van der Poel e Pidcock. Mathieu: "Sarà dura, ma ci provo"

Nella giornata in cui non sono state assegnate medaglie in questo Mondiale trentino, ma con il Qualifying Round del Downhill che ha visto Stevens-McNab e Baumann coi migliori tempi in vista delle super sfide di sabato sulla "Black Snake", ecco prepararsi l'asso olandese e il bi campione olimpico per l'attesissimo XCO che chiuderà domenica la rassegna iridata. Parola a MVDP: "Partendo in quinta fila servirà anche un po' di fortuna, il percorso mi piace molto".

La Val di Sole e il Trentino li hanno attesi a lungo. Mathieu Van der Poel e Tom Pidcock sono arrivati a Daolasa di Commezzadura e si può proprio dire che sono arrivati gli alieni sul Mondiale di MTB.

Il britannico, due volte Campione Olimpico dell’XCO, ha scelto di restare lontano dai riflettori in fase di preparazione, ma anche l’olandese volante ha concesso pochissimo alla curiosità degli appassionati, parlando però ai media a margine dei training e in apparenza con grande serenità per cercare l’unica maglia iridata (che Pidcock invece ha già conquistato) che gli manca per completare la collezione dopo le otto del ciclocross, quella su strada e poi della specialità Gravel.

MVDP si è preparato tra Livigno e una sola uscita ufficiale, culminata con il secondo posto al rientro a Les Gets, domenica scorsa battuto solo di un soffio dal neo iridato dello short track, Adrien Boichis; il 31enne fuoriclasse dell’Alpecin-PremierTech torna in Val di Sole per inseguire un titolo al quale tiene tantissimo e proprio nel sito dove, nel 2019, dominò in Coppa del Mondo.

Il fenomeno di Kapellen ha fatto il punto sul proprio avvicinamento e sugli obiettivi in vista della gara regina che domenica pomeriggio chiuderà i giochi. “In uno scenario ideale avrei corso qualche gara di Coppa del Mondo in più per avere una posizione di partenza migliore, ma è andata così – ha commentato Mathieu – Domenica mi servirà anche un po’ di fortuna. So che sarà difficile, ma sono qui per provarci”.

Sul confronto con Pidcock, che come lui partirà dalla quinta fila in griglia, Van der Poel ha aggiunto: “Non sarà difficile soltanto per me: lo sarà anche per Pidcock, perché se non riusciremo a risalire velocemente nei primi due giri, sarà davvero molto dura”.

Questa mattina entrambi hanno affrontato il percorso di cross country della Val di Sole; per il britannico si tratta dell’esordio sul tracciato di Daolasa, mentre l’olandese aveva già partecipato alla prova di coppa del 2019, come accennato imponendosi sia nello Short Track sia nell’XCO. “È davvero un bel percorso, l’ho trovato parecchio cambiato rispetto all’ultima volta, ma resta un tracciato che mi piace”.

E’ stata giornata di qualifiche per il programma del Downhill in questo Mondiale. Sulla “Black Snake” è andata in scena la prima scrematura in vista del gran finale di sabato 29 agosto; le Donne Junior scenderanno in pista alle 8.45, seguite dagli Uomini Junior alle 9.30, dalle donne Elite alle 13.10 e dagli uomini alle 15.00. Nel pomeriggio solandro, il più veloce è stato il sorprendente neozelandese Lachlan Stevens-McNab, autore del miglior tempo in 3’34”010. Alle sue spalle il connazionale Oliver Davis (3’34”341) e il canadese Jackson Goldstone (3’34”643), campione del mondo in carica della specialità e già vincitore in tre occasioni in Val di Sole.

Proprio sulla Black Snake, Goldstone si è laureato iridato a livello Juniores nel 2021, prima di imporsi in Coppa del Mondo tra gli Elite nel 2023 e nel 2025.

Settima posizione per il leader della Coppa del Mondo, il britannico Jordan Williams, mentre Troy Brosnan ha chiuso al 14° posto e Amaury Pierron al 20°. Tra gli azzurri, il più veloce è stato il trentino Chris Hauser, autore del 25° crono e protagonista di una prova che gli ha regalato buone sensazioni in vista della finale di sabato. “Ho pensato di fare una discesa tranquilla, così da garantirmi la qualificazione. In finale, invece, si dà gas e si va all-in. La pista è bellissima, gli organizzatori hanno fatto un lavoro fantastico e correre un Mondiale in casa è davvero una sensazione incredibile. Domani proverò a dare tutto, poi sarà il cronometro a parlare”.

Più indietro gli altri italiani: Loris Revelli, Campione Europeo, ha chiuso al 31° posto, mentre Stefano Introzzi è 35°. Due posizioni più indietro, con la 37esima prestazione, Davide Palazzari.

È di Lisa Baumann il miglior tempo fatto registrare sulla Black Snake in occasione del Qualifying Round della categoria Donne Elite. La rider elvetica, tra le principali favorite, ha fermato il cronometro sul tempo di 4’02”591, mettendosi alle spalle la britannica Harriet Harnden (4’05”560), fresca del primo trionfo in coppa a Les Gets, e la quattro volte campionessa del mondo in carica e chiara candidata alla cinquina da leggenda, una Valentina Hoell che ha terminato la sua prova in 4’05”816.

Ottavo miglior tempo per la francese Marine Cabirou, mentre la prima delle italiane è Gloria Scarsi, quindicesima, davanti all’altoatesina Veronika Widmann. Ventiquattresimo posto, invece, per la trentina Eleonora Farina, alla penultima discesa sulla Black Snake della sua carriera agonistica. “Ho interpretato questa qualifica con il sorriso. Non ho spinto al massimo, ho pensato soprattutto a fare le mie linee pulite e a divertirmi. Non ho fatto un gran tempo, ma le sensazioni sono state bellissime.

Il pubblico della Val di Sole è meraviglioso: mi sono emozionata a scendere mentre la gente urlava il mio nome. Domani voglio dare un po’ di più, giusto per togliermi uno sfizio. Voglio godermi quest’ultima giornata in sella, metro dopo metro”, il commento di Eleonora.

 

DOWNHILL JR: WILLIAMSON E JENSEN SVETTANO NEL QUALIFYING ROUND

 

Doppietta neozelandese nel Qualifying Round del Downhill maschile per la categoria junior, con il miglior tempo del favoritissimo Jonty Williamson che ha chiuso la propria prova in 3’39”541. Secondo posto per Malik Boatwright, che ha fermato il cronometro a 3’40”488, davanti allo svizzero Noé Forlin, terzo in 3’42”254. Quattordicesima piazza per Filippo Gilardino, medaglia d’argento ai recenti Campionati Europei, che ha concluso la sua run in 3’47”792. Il giovane rider piemontese non è lontano dalla zona alta della classifica e guarda con fiducia alla finale di sabato. “Le sensazioni sono buone. Rispetto al mattino la pista era più asciutta e sono riuscito a esprimermi bene. Chiaramente devo ancora pulire qualche linea, ma conto di essere pronto per la finale di domani. La concorrenza è di alto livello, ma la zona medaglie non è poi così lontana", il commento di Gilardino.

Miglior tempo per la danese Rosa Jensen nel Qualifying Round del Downhill in rosa tra le più giovani, chiuso in 4’05”581. Alle sue spalle l’australiana Tilly Boadle, seconda in 4’08”818, mentre la neozelandese Indy Deavoll completa il podio provvisorio con il tempo di 4’16”888. Quindicesimo posto per l’unica azzurra in gara, la piemontese Rebecca Bruno, che ha concluso la propria prova in 4’28”693. Al termine delle sfide di Downhill, il campo gara di Daolasa ha ospitato il Cross-country Kids. Un centinaio di bambini hanno avuto l’occasione di pedalare su un breve anello da Cross-country, a due passi dai loro beniamini, prima dello show serale del 4X Pro Tour.

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