La risposta da campione di Luca Martin che batte Boichis a Lenzerheide. Rissveds fa splendere la sua maglia iridata

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La risposta da campione di Luca Martin che batte Boichis a Lenzerheide. Rissveds fa splendere la sua maglia iridata

La tappa di UCI MTB World Series si chiude con due gare di cross country olimpico che vedono le grandi stelle non deludere: altra doppietta francese in campo maschile, con Riley che completa di nuovo il podio e tanta Italia davanti, mentre la campionessa del mondo costringe Bloechlinger ad un altro 2° posto davanti a Blunk, buono il 6° di Martina Berta. E ora... Val di Fassa e La Thuile.

Una risposta da campione, quella di Luca Martin al connazionale Adrien Boichis, al termine di una gara pazza, tra cadute e rimonte, ma davvero bellissima nell’arena di Lenzerheide.

La quarta tappa delle World Series di mountain bike per il cross country olimpico si chiude con la “gara lunga” maschile per un’altra doppietta transalpina, ma questa volta trionfa il campione nazionale in sella alla sua Cannondale, battuto dal fenomenale emergente della Specialized sia a Leogang che venerdì nello short track svizzero.

Martin ha preceduto di 25” Boichis, poi il vuoto con Bjorn Riley che si porta a casa un altro podio pesantissimo: lo statunitense della Scott-SRAM ha preceduto nettamente Martin Vidaurre, di nuovo 4° come nell’XCC di due giorni fa e davanti di misura, proprio come 48 ore prima, a Simone Avondetto che dopo il 6° in apertura torna in top five. Sta arrivando nella condizione giusta il piemontese della Wilier, capace di precedere di oltre mezzo minuto il tedesco Schwarzbauer e poi tanta Svizzera, delusa, in mezzo agli italiani.

Sì, perché Schaetti è 7°, Colombo 8° e Lillo 10°, tra di loro bravissimo Luca Braidot che ritrova la top ten (9°), e con Juri Zanotti 11° e ormai una garanzia di continuità.

In ambito femminile, la domenica di Lenzerheide era cominciata con l’assolo di Jenny Rissveds: messo da parte un deludente short track, la fuoriclasse svedese della Canyon ha fatto brillare la sua maglia iridata dominando la scena, tanto da chiudere con quasi un minuto di vantaggio nei confronti di Ronja Bloechlinger, ancora 2^ nell’arena di casa come venerdì scorso. Alle spalle dell’elvetica della Liv Factory Racing, proprio colei che l’aveva beffata per centimetri nella gara breve, una solida Savilia Blunk (Decathlon) 3^ davanti alle due Specialized, Sina Frei e Laura Stigger, con Martina Berta sempre lì e sesta a 2’07”.

Si completa la top ten alle spalle della valdostana in forza alla Origine la terza rossocrociata, ovvero Koller, poi Gibson, Forchini e Batten, con Teocchi 30esima, Specia 31esima, Cortinovis 34esima, Pesse 37esima e Bramati 47esima tra le azzurre.

Se l’ultimo week-end di giugno per le UCI MTB World Series prevederà solo le gare di Enduro in Val di Fassa, dal 3 al 5 luglio ci saranno tutte le discipline protagoniste nella nuova tappa italiana, quella di La Thuile pronta ad un grandioso spettacolo.

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