Puck Pieterse torna da regina in MTB: short track perfetto a Nove Mesto, Pidcock saltato nel finale da Azzaro

Puck Pieterse di nuovo regina della Val di Sole, Luca Braidot da sogno
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Giacomo Podetti

MTB Raceuci mtb world series 2026

Puck Pieterse torna da regina in MTB: short track perfetto a Nove Mesto, Pidcock saltato nel finale da Azzaro

UCI MTB World Series: l'apertura della seconda tappa stagionale (domenica gli XCO) vede la stella olandese battere Stigger e Koller, con Berta e Cortinovis che completano la top ten, ed è subito strepitoso pure il bi campione olimpico, che rimonta dall'ultima piazza e viene beffato solo negli ultimi metri dal transalpino, con Dario Lillo che si prende un alrro podio.

Ritorno alle ruote grasse e vittoria, nella sua località preferita dove si rivelò tre anni fa.

Puck Pieterse è subito regina dello short track che ha inaugurato la tappa numero 2 del massimo circuito di MTB, in quel di Nove Mesto na Morave tre settimane dopo l’opening in Corea: implacabile, ancora una volta, lo sprint della classe 2002 olandese faro dell’Alpecin-PremierTech, per il back to back con il 2025 davanti a Laura Stigger, oggi la migliore di casa Specialized, e Nicole Koller che porta sul podio Lapierre, lasciando amara al 4° posto Evie Richards e con la leader delle World Series, dopo la doppietta di Yongpyong, che resta Sina Frei ottima 5^.

Più lontana Jenny Rissveds (8^), con Alessandra Keller costretta al ritiro dopo una brutta caduta per l’iridata all’inizio del penultimo giro, mentre alle spalle della stella svedese concludono le due migliori azzurre: più che positivo l’XCC di Martina Berta, 9^, e della giovane Sara Cortinovis che completa la top ten, in una giornata aperta in casa Italia dal 3° posto di Valentina Corvi nella gara dedicata alle Under 23.

In campo maschile, ricordando le assenze di Blevins, detentore della coppa, del compagno Koretzky e con Mathieu Van der Poel che ha rinviato il ritorno in mountain bike, tutta l’attesa era per la prima stagionale in fuoristrada di Tom Pidcock: il bi campione olimpico del cross country, che domenica proverà nella “sua” gara a riprendere la striscia vincente in quel di Nove Mesto, è partito ultimo (non avendo ranking visto che anche in questa prima parte del 2026 ha pensato alla strada) e solo da metà gara in poi ha cominciato ad aprire il gas, sfiorando il capolavoro.

Sì, perché dopo un attacco micidiale del britannico stella della Pinarello Q36.5 sull’ultima salita a metà del giro conclusivo, Tom ha lanciato il suo sprint lungo ma è stato bruciato nei 100 mt finali da Mathis Azzaro, che regala un successo pesantissimo alla Origine Racing, con Pidcock 2° davanti a Dario Lillo, con un altro podio per l’elvetico di Giant Factory dopo la magia nell’XCO in Corea.

Il miglior Specialized è Martin Vidaurre, 4° piegando Aldridge e il secondo e terzo francese in classifica, Martin e Boichis, mentre per Simone Avondetto oggi è stata gara difficile (37^ piazza) dopo lo splendido esordio stagionale e il miglior azzurro sarà Juri Zanotti, 24° davanti a Luca Braidot, 33°, e Filippo Fontana 36°.

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