E' vigilia dell'ultima monumento, sabato il "nuovo" Lombardia da Como a Bergamo: Roglic favorito, ma...

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E' vigilia dell'ultima monumento, sabato il "nuovo" Lombardia da Como a Bergamo: Roglic favorito, ma...

Si chiude con la grande sfida in casa slovena e con una Deceuninck che punta sul trio Alaphilippe-Evenepoel-Almeida. Nibali, Valverde, Woods e Daniel Martin mettono sul piatto l'esperienza, attenzione anche ai gemelli Yates, Gaudu e Cosnefroy. Il nuovo percorso? Si può attaccare da lontano...

Torna ad essere l'ultima monumento della stagione e la gran chiusura, dopo l'edizione speciale del Ferragosto 2020 nella quale trionfò Jakob Fuglsang, quest'anno assente causa infortunio, e si rischiò il dramma con la caduta di Remco Evenepoel, pronto invece alla rivincita.

Il Lombardia n° 115 si propone per un grandissimo sabato di ciclismo, con la classica delle foglie morte che cambia veste e sarà visibile per la prima volta in diretta integrale (dalle ore 10.00 su Rai Sport e su Eurosport 1)- A 5 anni dalla vittoria di Esteban Chaves, Bergamo torna ad ospitare il traguardo, con la partenza da Como dove invece si era arrivati nelle ultime quattro edizioni.

Sono 239 i km con 4500 metri di dislivello, partendo con la prima difficoltà dopo 30 km, scalando il versante più facile del Ghisallo, poi dai -140 ecco la sequenza Roncola, Berbenno, Dossena e Zambla Alta, con la successiva discesa e un tratto di falsopiano che porterà alla salita probabilmente decisiva, il Passo di Ganda. Quasi 10 km con pendenza attorno al 7%, ma gli ultimi 3000 mt sul 9%: da Selvino mancherano una trentina di km e si scenderà sino ad arrivare, dopo una decina di km piatti, ai piedi di Bergamo Alta. Lo strappo di Colle Aperto, 1300 mt al 7%, è l'ultima difficoltà con scollinamento a 3 km dal termine.

 

I FAVORITI

 

Primoz Roglic è il chiaro favorito di questo Lombardia, un po' come accadde nel 2019 dopo il primo trionfo alla Vuelta e al Giro dell'Emilia, riconquistato sabato scorso prima del nuovo sigillo alla Milano-Torino. Lo sloveno guiderà una Jumbo-Visma di qualità, con Kruijswijk, Vingegaard e George Bennett (2° nel 2020, ma non ha quella condizione) a supportarlo, ma pure la UAE Emirates di Tadej Pogacar è di alto livello, per il capitano che è cresciuto nelle ultime due gare, ovvero la Tre Valli Varesine (3°) e la Mi-To (4°). Con il vincitore del Tour ecco Formolo, Majka, Hirschi e Ulissi.

La squadra di riferimento, almeno sulla carta per il triplo capitano che propone, è la Deceuninck-Quick Step: il campione del mondo Julian Alaphilippe, 2° nel 2017 dietro a Nibali, si adatta molto bene al finale, ma ben prima il team belga potrebbe sganciare Remco Evenepoel, chiamato all'azione da lontano mentre Joao Almeida, 2° all'Emilia e terzo mercoledì a Superga, è la terza carta da utilizzare in una formazione che propone due gregari di lusso come Bagioli e Masnada.

L'AG2R Citroen avrà in Benoit Cosnefroy il proprio riferimento, con i francesi che sperano anche nel duo Groupama-FDJ con Pinot (che conquistò il Lombardia 2018) e Gaudu, ma pure in Romain Bardet nella DSM. Difficile che la Bahrain-Victorious di Teuns, Mohoric e Landa possa recitare un ruolo di primissimo piano, interessante invece la Israel con Daniel Martin, all'ultima gara della carriera proprio su quel traguardo dove vinse nel 2014, Alessandro De Marchi reduce dal colpo alla Tre Valli e soprattutto il canadese Michael Woods.

Vincenzo Nibali andrà in caccia di un tris difficilissimo, in una Trek-Segafredo che schiera un altro ex vincitore del Lombardia, quel Bauke Mollema che staccò tutti nel 2019. I gemelli Yates, con Simon faro della BikeExchange e soprattutto Adam, leader della Ineos Grenadiers che propone anche Gianni Moscon, non saranno da sottovalutare come una buona EF-Nippo con Powless, Higuita e Uran.

L'infinito Valverde sarà capitano unico della Movistar, lo stesso vale per Nairo Quintana nell'Arkéa-Samsic priva di Barguil, mentre l'Astana si giocherà le carte Lutsenko-Vlasov, seppur non brillantissimi nelle ultime gare. Infine Rota, sulle strade di casa per provare a regalare qualcosa di importante alla Intermarché-Wanty Gobert, Fortunato in casa Eolo-Kometa e il duo Aleotti-Fabbro per la Bora-Hansgrohe che punta anche sugli austriaci Konrad e Grossschartner.

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