Kamna si regala la sua prima tappa al Tour, a Villard de Lans nessun movimento tra i big

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Stradatour de france 2020

Kamna si regala la sua prima tappa al Tour, a Villard de Lans nessun movimento tra i big

Il tedesco della Bora-Hansgrohe corona la fuga di giornata piegando Carapaz e Reichenbach. Gruppo ad oltre un quarto d'ora, domani la cima-verità sul Col de la Loze.

Il primo dei tre tapponi alpini del Tour 2020 premia, come ampiamente prevedibile alla vigilia, una fuga da lontano che vede Lennard Kamna regalarsi la sua prima vittoria alla Grande Boucle, la seconda a livello World Tour dopo la frazione all'ultimo Delfinato.

La Bora-Hansgrohe, ancora a secco di successi con Peter Sagan, può finalmente festeggiare con il tedesco (già 2° al Puy Mary dietro Martinez) che stacca tutti a 20 km dall'arrivo di Villard de Lans, proprio in cima all'ultima vera salita di giornata dove aveva fatto la differenza assieme a Richard Carapaz, sorpreso dal nuovo allungo di un Kamna che, sul successivo falsopiano, ha poi aperto un gap enorme con il vincitore del Giro 2019, alla fine secondo con quasi un minuto e mezzo di ritardo.

E se Reichenbach chiude terzo ad un paio di minuti, anche oggi non riesce a Julian Alaphilippe il secondo colpo di questo Tour dopo quello di Nizza, con il francese della Deceuninck che in salita dimostra di essere ben lontano da quello dello scorso anno (chiuderà al 10° posto di tappa). Il miglior italiano nella classifica di tappa è Alberto Bettiol, 11° a poco più di 5' da Kamna (con Trentin 14° e vincitore dello sprint intermedio per guadagnare altri 20 punti in ottica maglia verde, dove rimane 3° alle spalle di Bennett e Sagan), mentre i big si sono presi una giornata tranquilla almeno sino ai 2 km conclusivi in salita, dove si è accesa la bagarre (ad oltre 15 minuti di distanza dal vincitore) grazie a Tadej Pogacar e Miguel Angel Lopez, seppur in fin dei conti gli uomini da top ten siano arrivati tutti assieme, eccezion fatta per Dumoulin che ha perso 7 secondi e per un Nairo Quintana ancora dolorante e in difficoltà, con 35 secondi lasciati sul piatto.

Egan Bernal, invece, si è rialzato già a 30 km dal termine per poi concludere nel gruppo dei velocisti: resta da capire se il campione in carica proverà a cercare una vittoria di tappa nei prossimi giorni oppure la sua Grande Boucle si concluderà in maniera anonima, dopo la spaventosa crisi di domenica sul Grand Colombier.

Mercoledì il tappone con l'arrivo a quota 2300 mt sul Col de la Loze, la cima più alta di un Tour che potrebbe decidersi sulla montagna sopra Méribel.

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