La legge di Pascal Ackermann a Oristano: sprint vincente del tedesco nella 2^ tappa della Settimana Ciclistica

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La legge di Pascal Ackermann a Oristano: sprint vincente del tedesco nella 2^ tappa della Settimana Ciclistica

Gli azzurri ci provano con Masnada e Bettiol, ma vince ancora lo sprinter della Bora-Hansgrohe, che regola l'ungherese Peak e Sep Vanmarcke.

La legge del più forte. Pascal Ackermann continua il suo luglio di alto livello, dopo essersi sbloccato (era ancora a secco nel 2021) con le due vittorie al Sibiu Tour, in Romania, prendendosi il successo nella seconda tappa della Settimana Ciclistica Italiana.

Lo sprinter tedesco della Bora-Hansgrohe non ha perdonato sul traguardo di Oristano, al termine dei 185 km di una frazione partita da Cagliari e decisamente tosta, almeno sino al Valico La Madonnina posto a poco più di 60 km dal termine. Una fuga di cinque uomini, guidata dal “solito” Simon Pellaud, ha dovuto alzare bandiera bianca, con la nazionale azzurra di Davide Cassani (che proseguirà poi a pedalare nel post tappa, per mettere assieme un lavoro giornaliero di circa 6 ore ragionando in ottica Olimpiadi di Tokyo), che lascerà la Sardegna sabato dopo aver disputato anche la terza tappa, che ci ha provato nel finale prima con Fausto Masnada e poi con Alberto Bettiol, già secondo ieri dietro al leader della generale, Diego Ulissi.

Nulla da fare ed ecco la volatona dominata da Ackermann davanti all'ungherese Barnabas Peak (BikeExchange) e al belga Sep Vanmarcke (Israel Start-Up Nation), con Enrico Battaglin della Bardiani-CSF-Faizanè e lo stesso Bettiol ai piedi del podio.

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