Longo Borghini riparte in giallo come Pogacar al Tour de Suisse. Giro Next Gen, sul Monte Livata prime verità

Foto di Redazione
Info foto

LaPresse

Stradacalendario internazionale

Longo Borghini riparte in giallo come Pogacar al Tour de Suisse. Giro Next Gen, sul Monte Livata prime verità

Analizziamo percorsi e favoriti di tutte le corse di giornata, cominciando dall'appuntamento WT in terra rossocrociata, con la doppia frazione di Bad Ragaz che rappresenta l'unica vera chance per le ruote veloci. In Belgio la tappa più dura a Durbuy, in Slovenia si attendono Lipowitz e Pellizzari verso Celje. Nella sfida in rosa dei giovani, primo arrivo in salita con Finn attesissimo e Van Kerckhove in difesa del primato. E torna Marianne Vos alla Volta a Catalunya Femenina.

Il Tour de Suisse vivrà oggi la terza delle cinque giornate di corsa, come sempre con gli uomini in gara nel pomeriggio dopo l’arrivo della corsa femminile.

Con Tadej Pogacar solidissimo in maglia gialla, con quasi 3 minuti di vantaggio su Richard Carapaz e Andrea Bagioli, si riparte con i 157 km attorno a Bad Ragaz, nella tappa più semplice che, però, propone due salite (una di 9 km al 6% e un’altra di 4 km all’8,2% dopo 63 km) nel primo terzo di gara. Gli ultimi 70 km sono sostanzialmente piatti, ma non sarà banale per le squadre delle poche ruote veloci presenti, pensiamo a Groves (che però ha in squadra Van der Poel, che potrebbe provarci da lontano), Matthews, Strong, Brennan, Van Uden, controllare gli attacchi che già ieri sono risultati vincenti, anticipando i big a Locarno con la vittoria di Locarno.

Si parte alle ore 13.50, con diretta tv dalle 15.35 su Eurosport 1/Discovery+ e la conclusione prevista poco dopo le 17.30.

Diretta tv dalle 10.05, sugli stessi canali, con il traguardo che arriverà verso le 12.15-12.20 per la 3^ frazione del Tour de Suisse Women: 120 i km programmati per le ragazze a Bad Ragaz, con un solo strappo di 1000 mt all’8% quando mancheranno ancora 70 km al gong, per una probabilissima volata nel giorno della prima volta in giallo di Elisa Longo Borghini, che ha staccato tutte ieri e comanda la generale dell’appuntamento World Tour.

Donne che saranno protagoniste anche alla Volta a Catalunya Femenina, giunta alla sua 5^ edizione e di categoria 2.1, ma con tanta qualità nella startlist, per una corsa a tappe di tre giorni che segna in particolare il rientro, ad un mese e mezzo dalla frattura alla clavicola rimediata nella 1^ tappa della Vuelta, di sua maestà Marianne Vos. La fuoriclasse olandese sarà la principale favorita della 1^ frazione, 91 km abbastanza semplici con partenza e traguardo a Santa Susanna. Diretta dalle 16.30 su Discovery+, con l’arrivo previsto poco prima delle 18.00.

Tornando al settore maschile, oggi si vivrà la terza tappa del Belgium Tour (categoria ProSeries), la più dura con i 173 km ricchi di strappi attorno a Durbuy, compreso il muro finale di 800 mt all’8%; Tim Merlier riparte in maglia di leader dopo la volata regale di ieri a Knokke-Heist, ma i candidati per tappa e vetta della generale sono davvero molti, da Stuyven a Del Grosso, da Sheehan a Berckmoes. Si parte alle 13.05, la conclusione attorno alle 17.15-17.20 con diretta dalle 15.30 su Discovery+.

Nel menu del terzo giorno di corsa al Giro di Slovenia, ecco i 133 km da Maribor a Celje con le prime vere difficoltà, visto che a 24 km dalla conclusione si scollinerà un’erta di 8 km al 6,2% di media, prima della successiva e tecnica picchiata con i 15 km finali abbondanti in pianura. Vedremo se, con Laurence Pithie in maglia dopo il 1° e 2° posto nelle due tappe inaugurali, la Red Bull-Bora Hansgrohe attaccherà con i suoi leader Florian Lipowitz e Giulio Pellizzari, i principali candidati per la generale così come il campione di Slovenia, Jakob Omrzel, faro della Bahrain-Victorious. Start alle 11.40, l’arrivo tra le 14.45 e le 14.50 con diretta dalle 13.00 su Eurosport 1 e Discovery+.

Dalle 14.00 (su Discovery+) la diretta delle ultime due ore di corsa per la 2^ delle 3 frazioni alla 49^ Route d’Occitanie, storico appuntamento transalpino di categoria 2.1 che, dopo il timbro in volata di Thibaud Gruel (Groupama-FDJ), propone un finale molto insidioso (ultimo strappo di 1500 mt al 6% a 9 km dal gong) a Saint-Gaudens, con i 200 km della tappa al via da Cordes sur Ciel.

Infine il Giro Next Gen, che entra nel vivo con il trittico della verità: 6^ tappa e primo arrivo in salita, al termine dei 155 km con la partenza da Velletri e la conclusione sul Monte Livata. Nel cuore del Lazio, erta finale di 15,7 km al 6% di pendenza media, con Lorenzo Mark Finn atteso all’attacco per recuperare i 21” di ritardo in classifica da uno dei rivali del ligure campione del mondo, il belga Matisse Van Kerckhove che ieri ha conquistato la maglia rosa vincendo a Bacoli.

Start previsto alle ore 12.25, il traguardo arriverà poco prima delle 16.00, con diretta dalle 13.10 su Discovery+ e dalle 14.00 su Rai Sport.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Frattura alla clavicola sinistra e ad una vertebra cervicale: il 2026 di Pogacar finisce qui

Frattura alla clavicola sinistra e ad una vertebra cervicale: il 2026 di Pogacar finisce qui

La diagnosi sull'infortunio rimediato dall'asso sloveno, caduto nel finale dell'ottava tappa della Vuelta Espana, è decisamente pesante e richiederà settimane ai box, senza la possibilità di difendere la maglia iridata a Montréal e conquistare il sesto Lombardia. Il dottor Rotunno: Per fortuna non ci sono lesioni gravi, verrà operato solo alla clavicola ma tra qualche giorno avendo subito anche una commozione cerebrale.