Parte il Tour de France Femmes: Wiebes vuole la prima gialla a Losanna, ma che sfida con Vos e Balsamo!

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Parte il Tour de France Femmes: Wiebes vuole la prima gialla a Losanna, ma che sfida con Vos e Balsamo!

Alle 14.40 il via per la 1^ delle 9 tappe della corsa dell'anno anche per il settore in rosa: sullo strappo che porta allo stadio olimpico della città svizzera, le velociste resistenti vogliono giocarsela e il pronostico resta incerto, anche se la sprinter numero 1 al mondo resta la favorita. In ambito maschile, oggi gli appuntamenti con la penultima frazione del Giro di Danimarca e la Clasica di San Sebastian, senza Roglic investito in allenamento.

Parte il Tour de France Femmes, per la quinta grande avventura in giallo della nuova era targata ASO e verso un’edizione davvero strepitosa.

Sì, perché non manca proprio nessuna delle superstar del ciclismo mondiale, e già la prima tappa attorno a Losanna (138 km) sarà interessantissima perché nel finale mescolerà le carte tra le sprinter più resistenti e anche le donne di classifica che dovranno essere lì davanti: dopo una frazione con tre GPM di 3^ categoria, l’ultimo ad oltre 40 km dalla conclusione e con tanta pianura per arrivare ai 2,5 km finali, ecco lo strappo decisivo (con GPM di 4^ categoria al traguardo).

Verso lo stadio olimpico della città svizzera (che ospita la grande partenza con la conclusione a Ginevra domenica e poi lo start di lunedì verso Poligny per l’arrivo in Francia), la pendenza media è del 4,6% ma con l’ultimo km attorno al 2%, facendo pensare che Lorena Wiebes in primis possa provare a reggere per puntare alla maglia gialla, obiettivo dichiarato dalla stessa fuoriclasse olandese della SD Worx-Protime che avrà chiaramente un’altra carta di assoluto livello come Lotte Kopecky.

La Visma Lease a Bike, che lo scorso anno su un traguardo simile attaccò con Ferrand-Prevot, poi 3^ nel giorno del successo per la prima leadership di Marianne Vos, proprio con l’eterna campionessa tulipana punterà al massimo risultato, mentre Elisa Balsamo proverà ad inserirsi nella lotta, anche se per la cuneese della Lidl-Trek sarà tosta resistere su quelle pendenze, in particolare dei primi 1500 mt di salita sul 6%.

E poi Noemi Ruegg, padrona di casa elvetica dell’EF, Elisa Longo Borghini che potrebbe provare a sorprendere magari con una staffilata d’anticipo all’ultimo km, e ancora Kim Le Court, magari Letizia Paternoster nella Liv-Alula, la stessa Franziska Koch nella FDJ United Suez della leader Vollering.

Si parte con il km 0 fissato alle ore 14.40, l’arrivo poco prima delle 18.00 con diretta tv e in esclusiva su Eurosport e Discovery+ dalle 14.00.

Alle 11.15 scatterà l’edizione n° 45 della Clasica di San Sebastian (la conclusione verso le 16.40-16.45, diretta dalle 15.00 su Discovery+ che, dalle 15.45, trasmetterà anche la 4^ e penultima tappa del Giro di Danimarca che ha visto sinora dominare Wout Van Aert con una tripletta personale), appuntamento World Tour del calendario maschile lungo 221 km tostissimi e con Remco Evenepoel principale favorito, lui che ha già vinto tre volte sul lungomare di Donostia.

A proposito di Red Bull-Bora Hansgrohe (che per la classica odierna avrà anche Van Gils e Pellizzari come soluzioni interessanti), è notizia delle scorse ore (seppur risalente a qualche giorno fa) quanto accaduto a Primoz Roglic, costretto a rinunciare alla “Klasikoa” così come alla Vuelta a Burgos al via martedì, dopo essere stato investito da un veicolo in allenamento. Nessuna frattura, ma lo sloveno perderà gare e blocco di preparazione verso il suo grande obiettivo, la Vuelta Espana che scatterà il prossimo 22 agosto.

Per quanto riguarda San Sebastian, occhio poi a Carapaz (che ci sarà a sorpresa) e Healy nell’EF, Christen e Narvaez per la UAE, Ciccone da campione in carica a guidare la Lidl-Trek, Scaroni e Silva nella XDS Astana, Jorgenson, Schmid, i baschi Aranburu e Izagirre nella Cofidis, Bilbao, Romo e Van Eetvelt.

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