Presentata la Strade Bianche 2026, un po' più "umana" ma ancora con doppio passaggio su Colle Pinzuto e Le Tolfe

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Presentata la Strade Bianche 2026, un po' più "umana" ma ancora con doppio passaggio su Colle Pinzuto e Le Tolfe

Il prossimo 7 marzo le due fantastiche gare WT sulle crete senesi, con le donne ad aprire il programma e il duello Vollering-Longo Borghini attesissimo, mentre Pogacar debutterà ancora nel nuovo anno proprio con una delle sue classiche preferite per cercare un poker storico. A sfidarlo Pidcock e Van Aert, ci sarà Van der Poel?

Sono stati ufficialmente presentati i percorsi della Strade Bianche 2026, oggi alla Rinascente di Milano quando manca poco più di un mese e mezzo alla vera grande classica di apertura della stagione, che anticipa di un paio di settimane la “Classicissima di Primavera”, ovvero la Milano-Sanremo.

Siamo arrivati all’edizione numero 20 dell’evento di Siena, sui fantastici sterrati toscani per la doppia gara che vivremo sabato 7 marzo e che si vuole tornare a rendere più “umana” in campo maschile, dopo aver assistito nel 2022, 2024 e 2025 (e nel 2023, quando vinse Pidcock, non gareggiò) al dominio totale di Tadej Pogacar.

Ridotti i km totali, da 215 a 201, e tolti tre settori per un totale, comunque, di 64 km di strade bianche e comunque con i passaggi cruciali, il lunghissimo tratto di Monte Sante Marie quando mancheranno un’ottantina di km al gong, e il doppio circuito con il Colle Pinzuto e Le Tolfe in serie, ideato dallo scorso anno.

Invoglierà al ritorno di Mathieu Van der Poel? Difficile, mentre è già certa la presenza di Wout Van Aert, così come quella di Tom Pidcock e dello stesso campione del mondo sloveno, alla ricerca di un poker storico visto che anche sua maestà Cancellara si è fermato a tre successi.

La corsa femminile proporrà 131 km, sempre con start e arrivo a Siena, senza Monte Sante Marie (che non ha mai fatto parte del percorso) ma con doppio passaggio Pinzuto-Le Tolfe per una selezione, prima del muro terribile di via Santa Caterina, che lo scorso anno decise il duello tra Demi Vollering, al secondo trionfo, e Anna Van der Breggen, che sarà brutale. “Deminator” dovrebbe essere di nuovo della partita così come Elisa Longo Borghini, il faro del movimento italiano che in maglia tricolore proverà a riconquistare la Strade Bianche.

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