Che finale a San Gimignano! Van der Poel da pronostico, ma che lotta con Del Toro e Pellizzari

Foto di Redazione
Info foto

Spazio Ciclismo

Stradaworld tour 2026

Che finale a San Gimignano! Van der Poel da pronostico, ma che lotta con Del Toro e Pellizzari

Che seconda tappa della Tirreno-Adriatico, con l'olandese che la risolve nello sprint a tre, ma il messicano è straordinario (e nuovo leader) davanti al marchigiano, altrettanto da applausi mentre Ganna cede la maglia azzurra.

Un finale fantastico, un confronto a tre tra lo sterrato e il muro finale di San Gimignano per vedere Mathieu Van der Poel, l’uomo più atteso di giornata, tornare a vincere sulle strade della Tirreno-Adriatico, e Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari, come ai tempi del Tour de l’Avenir, duellare per la maglia azzurra di leader.

La seconda tappa della corsa dei due mari ha proposto una fase conclusiva da brividi, dopo 200 km di sostanziale tranquillità, anche se la pioggia ha complicato le cose in avvicinamento a quel tratto di 5 km di gravel che si sapeva avrebbe fatto la selezione. E Julian Alaphilippe, che nella testa è ancora un campione assoluto, pur non avendo le gambe per giocarsela con i grandissimi di questa nuova epoca, ha acceso la miccia attaccando con MVDP a ruota, di fatto lanciando l’azione del fenomeno olandese, con Jorgenson, Del Toro e Pellizzari capaci di tenerne il ritmo.

Poi la caduta dell’americano leader della Visma Lease a Bike (mentre Van Aert aveva approcciato troppo dietro quel tratto cruciale, già tagliato fuori dalla lotta per la vittoria), così come poco dopo quella di Arensman, 2° nella generale, e Van der Poel che guadagna 5-6 secondi, chiusi da uno straripante Del Toro per arrivare ai 4 km finali con il messicano a tirare, in chiave classifica per guadagnare sugli altri rivali, e il tulipano e un altrettanto splendido Pellizzari a ruota.

Il marchigiano, poi, ci ha provato eccome per tappa e maglia, con il suo sprint ai 200 mt rimontato da Mathieu e, proprio sulla linea, da Del Toro che chiuderà 2° prendendosi il simbolo del primato con 3” di vantaggio su Giulio, mentre Sheffield, che ha concluso a 17” come molti big, alle spalle dei vari Johannessen 4°, Vendrame (5°), un gran Pinarello 6° e Ciccone 7°, ora è terzo a 13” e in GC contengono entro i 20” il ritardo anche Hatherly, Roglic e un Tiberi in difesa, ma che si è salvato bene.

Dopo aver lavorato principalmente per i compagni, Filippo Ganna ha ceduto la maglia azzurra perdendo più di un minuto, prima di proiettarsi verso la terza frazione, ben 221 km mercoledì da Cortona a Magliano de’ Marsi, probabile prima chance per le ruote veloci.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike