Primoz Roglic, sempre lui! Lo sloveno si prende anche la Milano-Torino, piegato un grande Adam Yates

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
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Primoz Roglic, sempre lui! Lo sloveno si prende anche la Milano-Torino, piegato un grande Adam Yates

A Superga, il capitano della Jumbo-Visma fa il bis dopo l'Emilia ed è lui il super favorito del Lombardia di sabato. Esordio con test per l'iridato Alaphilippe, sul podio ci sale Almeida davanti a Pogacar.

Dopo il suo secondo Giro dell'Emilia, anche la prima Milano-Torino della carriera.

Primoz Roglic non si ferma più e, quattro giorni dopo il trionfo a Bologna alla Basilica di San Luca, è un altro scenario storico come quello di Superga a vedere il fuoriclasse sloveno trionfare, nella 102esima edizione della classica più antica del calendario italiano.

Un segnale fortissimo verso Il Lombardia di sabato prossimo, che vede quale primo favorito proprio il capitano della Jumbo-Visma, anche se sulla sua strada ci sarà pure Remco Evenepoel, oggi assente, e Julian Alaphilippe che ha sfoggiato la sua maglia iridata alla Mi-To, ma ha fatto solo le prove generali verso l'ultima classica monumento, staccandosi nell'ultimo passaggio a Superga senza forzare.

E' stato Adam Yates a caratterizzare gli ultimi 5 km in salita, con un'azione davvero splendida che ha stroncato tutti, tranne appunto Roglic, dopo che la Deceuninck aveva provato a fare saltare il banco spaccando il gruppo in pianura nel vento verso Torino. Il rientro di molti uomini importanti, tra cui lo stesso Yates, nel primo dei due passaggi a Superga (è rimasto invece fuori dai giochi Nibali proprio in questo tratto) ha poi lanciato l'azione di Mauri Vansevenant, ripreso ai -4 quando l'alfiere Ineos ha lanciato il suo attacco, per poi accontentarsi del secondo posto dopo aver attaccato Roglic nuovamente ai -500 metri, con uno sprint davvero troppo lungo per sperare di farcela.

A quasi 40 secondi sono poi arrivati Joao Almeida e Tadej Pogacar, con il portoghese della Deceuninck a togliere il podio allo sloveno per un'inezia, mentre Michael Woods, vincitore a Superga nel 2019, ha regolato Gaudu, Ulissi (7°) e Masnada (gran 8° dopo aver lavorato per i compagni), Valverde e Quintana nel gruppetto alle spalle.

Giovedì ancora classiche italiane con il Gran Piemonte e il ritorno in gara del neo vincitore della Roubaix, Sonny Colbrelli. Sabato, poi, sarà tempo di Lombardia.

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