Ufficiale Rwanda 2025: i campionati del mondo su strada sbarcheranno per la prima volta in Africa

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradacampionati del mondo 2025

Ufficiale Rwanda 2025: i campionati del mondo su strada sbarcheranno per la prima volta in Africa

Assegnata l'edizione del 2025: battuta la concorrenza del Marocco, per una rassegna iridata che arriverà in un paese dove il ciclismo ha un seguito enorme.

Mancava solo l'ufficialità, arrivata direttamente in mattinata, nel giorno di riposo del Mondiale in Belgio, dalla federazione che ha ricevuto l'incarico dall'UCI.

Il Rwanda ospiterà i campionati del mondo su strada nel 2025, per la prima storica volta dell'Africa a questi livelli: come già annunciato da mesi dal presidente David Lappartient, restava solo da decidere la sede con la concorrenza del Marocco. Ha avuto la meglio un paese che, dal Tour du Rwanda a tante altre iniziative legate alla bicicletta, ha un grandissimo seguito per il ciclismo.

Tutte le gare si disputeranno attorno alla capitale Kigali, “cuore” della stessa corsa a tappe nazionale da anni inserita nel calendario UCI.

I prossimi Mondiali si disputeranno in Australia, a Wollongong, nel 2023 a Glasgow, nel 2024 a Zurigo e poi appunto in Rwanda, mentre nel 2026 si dovrebbe tornare in Canada, a Montreal, 23 anni dopo l'edizione del 2003 a Hamilton.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
12
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Fuori Van der Breggen, il ct Ten Dam punta tutto su Demi Vollering per il titolo mondiale che le manca

Fuori Van der Breggen, il ct Ten Dam punta tutto su Demi Vollering per il titolo mondiale che le manca

Eì ufficiale lo squadrone olandese per Montréal 2026: Deminator, che ha firmato la doppietta Giro-Tour e anche nelle classiche si è presa quasi tutto, disputerà pure la cronometro ma è la maglia iridata che verrà assegnata il 26 settembre il suo grande obiettivo. Non ci sarà colei che l'ha sfidata per la rosa, neppure Vos che punta ai Mondiali Gravel. La Slovenia, priva di Pogacar, annuncia Roglic, Mohoric & Co.