Un'altra, stratosferica cavalcata tricolore di Elisa Longo Borghini: 7° titolo da sogno a Pordenone

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Un'altra, stratosferica cavalcata tricolore di Elisa Longo Borghini: 7° titolo da sogno a Pordenone

Con la sola, morbida erta al Castello di Caneva, la verbanese riesce a fare la differenza per un assolo di quasi 30 km che vale un altro titolo di campionessa d'Italia su strada, anticipando Monica Trinca Colonel che lotta nel duello a distanza ma è seconda. Le ruote veloci non possono nulla, con Balsamo che chiude terza.

Una vera magia, arrivata tra l’altro sette giorni dopo la grande crisi patita nella tappa decisiva del Tour de Suisse.

Elisa Longo Borghini è una campionessa davvero infinita e l’ha dimostrato ancora una volta, vincendo per il quarto anno consecutivo il campionato italiano élite per quella che, complessivamente nell’arco della sua carriera ormai ai vertici da 15 anni, è la settima maglia tricolore su strada.

Eppure, questa volta non era la verbanese la favorita per conquistare il titolo, su un percorso abbastanza morbido come quello di 120 km proposto con start e arrivo a Pordenone, affrontando tre volte solo lo strappo verso il Castello di Caneva, 3 km al 5% scarso di media. Eppure, all’ultimo passaggio su quella erta, quando mancavano poco meno di 30 km al gong, il forcing di Elisa è bastato per staccare tutte quante, con Letizia Paternoster che si è illusa di poter tenere la campionessa d’Italia in carica sino a 1500 mt dalla cima, prima di “saltare” anche rispetto a Monica Trinca Colonel, che è stata l’unica ad avvicinarsi a “ELB” tanto da scollinare a soli 8-9” dalla leader della UAE Team ADQ, mentre la dozzina rimasta in gruppo (con Balsamo e altre ruote veloci, ma non Chiara Consonni che era la co-favorita con la cuneese) pagava già una trentina di secondi.

La valtellinese della Liv Alula chiuderà gran seconda, tagliando il traguardo a 18” da Longo Borghini, con la volata per completare il podio (a 1’50” dalla vincitrice) firmata nettamente da Elisa Balsamo che, appunto, era la principale candidata al titolo (sarebbe stato il suo secondo dopo quello del 2022) e deve accontentarsi di un 3° posto comunque accolto col sorriso sul podio dalla punta della Lidl-Trek, che ha anticipato Vittoria Guazzini, Camilla Eleonora Gasparrini, la stessa Paternoster alla fine 6^ e Arianna Fidanza.

Per Elisa Longo Borghini è record di maglie tricolori nella gara regina, staccando di una lunghezza l’immensa Maria Canins, mentre il titolo tra le U23 (all’interno della stessa corsa) è andato a Eleonora Ciabocco del Team PicNic.

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