Wiebes torna come una furia e domina la Copenhagen Sprint firmando il bis: amare Consonni e Balsamo

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Wiebes torna come una furia e domina la Copenhagen Sprint firmando il bis: amare Consonni e Balsamo

La seconda edizione dell'appuntamento World Tour in Danimarca è ancora del ciclone olandese che, dopo la clamorosa estromissione dal Giro d'Italia, regola da par suo le connazioni Kool e Veenhoven, mentre la cuneese regina delle volate in rosa perde il momento ai 250 metri e chiude solo sesta alle spalle della bergamasca. Dominio totale di Paula Blasi al Tour des Pyrenees.

E’ tornata come una furia e, da strafavorita della vigilia, ancora una volta ha risposto presente.

Lorena Wiebes cancella tutto, anche se resta difficile mandare giù una situazione del genere che ha rovinato il suo primo GT stagionale (il secondo sarà il Tour de France da inizio agosto), con la squalifica e quindi l’espulsione dal Giro d’Italia dopo la prima volata dominata a Ravenna, per quei 20 grammi di sottopeso della sua bicicletta al controllo post tappa, prendendosi per il secondo anno consecutivo la Copenhagen Sprint.

La nuova classica del World Tour (domenica la sfida degli uomini), inaugurata nel 2025 proprio dallo sprint irresistibile della classe 1999 olandese, è ancora della stella di casa SD Worx-Protime; corsa bloccatissima, su un percorso totalmente piatto lungo 156 km con start da Roskilde, e volatona a ranghi compatti che Wiebes, nonostante il guaio meccanico accusato nel finale della sua lead-out Barbara Guarischi, comanda da padrona partendo ai -200 mt e facendo subito la solita, enorme differenza, mentre il treno Lidl-Trek concludeva il suo lavoro con un treno perfetto.

Elisa Balsamo, che era la co-favorita dopo il poker di capolavori alla corsa rosa, si è fatta anticipare nel momento decisivo perdendo anche le chances di podio, sul quale sono salite altre due orange, Charlotte Kool (Fenix) e Nienke Veenhoven (Visma), con l’elvetica Linda Zanetti (Uno-X) quarta e poi le due punte italiane, Chiara Consonni 5^ in rimonta (e con rimpianti) per la sua Canyon-SRAM e appunto la cuneese della Lidl-Trek solo sesta.

Si è corso nel panorama del ciclismo in rosa, scalando di categoria a livello ProSeries, con la 2^ e fondamentale tappa del Tour Feminin des Pyrénées aperto ieri dal timbro in volata di Martina Alzini: un dominio totale, per un arrivo in perfetta solitudine a Bagneres de Bigorre, quello di Paula Blasi che stacca tutte le rivali sul Tourmalet e, poche settimane dopo il capolavoro della Vuelta, ipoteca la generale tagliando il traguardo con 1’59” di margine nei confronti di un gruppetto di cinque regolato dalla sua compagna in casa UAE Team ADQ, la polacca Dominika Wlodarczyk che allo sprint batte nettamente l’australiana Dixon (Canyon-SRAM) e tre francesi, con la sorpresa Comte (Cofidis) 4^ davanti a Juliette Labous, punta della FDJ United Suez, e Latimier della Ma Petite.

Domenica la conclusione con la frazione che terminerà a Jurancon.

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