Con Niewiadoma leader, la frazione più lunga del Tour Femmes porta a Nizza. Si chiude a Burgos, tappone in Polonia

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Con Niewiadoma leader, la frazione più lunga del Tour Femmes porta a Nizza. Si chiude a Burgos, tappone in Polonia

Ottava e penultima tappa della corsa alla maglia gialla, con la polacca che guida con 15" su Vollering dopo l'impresa sul Ventoux: sarà domenica la giornata chiave con il Col d'Eze, ma oggi ci sono insidie nel finale. Alla Vuelta a Burgos, Ciccone deve recuperare 6" a Gall per provare a vincere la generale sulle rampe di Lagunas de Neila, mentre Bukovina Tatrzanska ospita la frazione più importante dell'appuntamento World Tour che vede Lemmen guidare di misura su Scaroni, ma pure Sobrero e Bettiol sono in piena corsa. Percorsi, favoriti, orari e dirette tv.

Il Tour de France Femmes non si è deciso sul Mont Ventoux, anche se ora tra le duellanti Reusser e Vollering, che avevano scavato un solco con le rivali dopo la cronometro, la vera favorita è la nuova maglia gialla Kasia Niewiadoma, che ripartirà per le ultime due giornate di corsa con 15” di vantaggio sull’olandese della FDJ United Suez e 39 rispetto all’elvetica di casa Movistar.

La polacca leader della Canyon-SRAM, già regina della Grande Boucle 2024, dovrà fare attenzione soprattutto ai 100 km complicatissimi di domenica attorno a Nizza, con la scalata (e le discese!) per quattro volte al Col d’Eze, in un finale che potrebbe essere simile a quanto visto a Saluzzo al Giro d’Italia Women, quando Demi Vollering ribaltò tutto su Van der Breggen.

Vedremo se già oggi la stella orange attaccherà nell’8^ tappa, la più lunga di questo Tour con i 172 km da Sisteron proprio a Nizza, visto che l’altimetria è davvero semplice, ma col… sale nella coda: dopo due GPM di 4^ categoria, col secondo da scollinare a poco meno di 100 km dal gong, sarà quasi tutta lieve discesa sino ad arrivare ai -20 km dall’arrivo, con altri 1500 mt di salita per un terzo GPM di 4^ cat. (a proposito, la maglia a pois è già aritmetica per Puck Pieterse), ma soprattutto la Cote de la Ginestre da 2,5 km al 4,2% che terminerà a poco più di 8 km dal traguardo. I primi 600 mt dell’ultima erta di giornata, infatti, cominciano con un tratto di pavé, strada stretta e punte al 10%, poi sarà una sorta di falsopiano prima di 4 km di picchiata impegnativa e i 4000 metri finali saranno quindi in pianura sulla Promenade des Anglais, che sarà poi lo stadio finale anche domani.

Potrebbe risultare terreno buono anche per Elisa Longo Borghini, 3^ ieri sul Ventoux dopo l’attacco di giovedì a Tournon sur Rhone e quindi 4^ nella generale, anche se non si può certo escludere lo scenario da sprint di gruppo non troppo corposo, con Lorena Wiebes (solida in maglia verde) che potrebbe tenere per provare a giocarsi il tris, magari contro Elisa Balsamo, ancora a secco come la sua Lidl-Trek che non ha particolari obiettivi di classifica alla pari della SD Worx-Protime dell’olandese, la stessa Marianne Vos (vale lo stesso discorso per la Visma Lease a Bike) e Lotte Kopecky come alternativa a Wiebes.

Si parte alle ore 14.00, la conclusione attorno alle 18.00 con diretta tv dalle 15.30 su Eurosport e Discovery+/HBO Max.

 

LE CORSE MASCHILI

 

Si corre al massimo livello del World Tour anche in ambito maschile, per la sesta e penultima tappa del Giro di Polonia. Edizione numero 83 che propone l’ormai tradizionale frazione di montagna attorno a Bukovina Tatrzanska, 125,5 km con sei GPM, quattro di 1^ categoria e due di 2^, con l’erta di Sciana Bukovina, ovvero 1600 mt al 10% di media, che vedremo nella seconda metà scollinando ai -60, ai -36 km e poi ad una dozzina dall’arrivo, prima di affrontare ancora 1500 mt all’8% che finiranno ad appena 2 km dalla linea, con falsopiano conclusivo attorno al 2-3%, un po’ come ieri a Kocierz quando è arrivata la stoccata di Jan Christen.

Il campione svizzero leader della UAE è risalito al 4° posto di una generale comandata da Bart Lemmen con 6” su Scaroni e 15 rispetto ad un pimpante Marco Brenner, indubbiamente tra i favoriti anche oggi per delineare, prima della cronometro decisiva domenica a Wieliczka, una classifica che resta incertissima e vede sotto i 30” corridori come Barré, Lapeira, Fisher-Black ma anche Sobrero e Bettiol, che contro il tempo hanno ottime carte da giocarsi.

Start di tappa fissato alle ore 13.15, con diretta tv dalle 13.00 su Eurosport e Discovery+/HBO Max: l’arrivo è previsto attorno alle 16.30-16.35. Qualche minuto più tardi finirà la quinta e ultima giornata di corsa alla Vuelta a Burgos, con l’edizione numero 48 dell’appuntamento ProSeries che si deciderà ancora una volta sulle rampe di Lagunas de Neila.

La salita simbolo della corsa spagnola arriverà al termine dei 137 km con il via da Caleruega e due GPM di 3^ categoria prima del tostissimo Alto de Rozavientos, 3300 mt al 9,8% da scollinare a 23 km dalla conclusione; discesa e poi falsopiano tendente a salire sino ai 5 km finali, che sono oltre il 9% di media ma con gli ultimi 3700 mt all’11% fisso. Lassù vinse Giulio Ciccone nel 2025 e l’abruzzese della Lidl-Trek si trova al 2° posto in GC da Felix Gall, che l’ha staccato a Valle de Valdebezana, nella terza tappa e ha soli 6” di vantaggio, con lo stesso Oscar Onley in piena corsa a 7, mentre sarà più difficile pensare al podio finale per tutti gli altri, ma con chances di tappa per Giulio Pellizzari, 6° in classifica a 43”, così come per Mas, Widar e Vine.

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