Dominio imbarazzante di un Pogacar maestoso nel tappone andorrano: 50 km di assolo e Vuelta già in mano

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Dominio imbarazzante di un Pogacar maestoso nel tappone andorrano: 50 km di assolo e Vuelta già in mano

Al termine dei 104 km con partenza e arrivo ad Andorra La Vella, i distacchi rifilati dal campione del mondo, che lascia tutti sul posto sulle dure rampe del Beixalis, sono stratosferici: quasi 3 minuti su Widar, super 2° al debutto in un tappone, Gall, Onley, Kuss, Mas e un positivo Roglic, soffrono Carapaz e Skjelmose.

L’azione più a lunga gittata della sua carriera a livello di grandi giri, per quella che è la vittoria n° 37 nelle sfide sulle tre settimane, la ventunesima stagionale, la quinta in assoluto e seconda di questa edizione dopo il cronoprologo di Monaco se parliamo solo di Vuelta Espana.

I numeri di Tadej Pogacar, monarca di un ciclismo ai suoi piedi: il dominio mostrato quest’oggi nel primo tappone dell’edizione n° 81, dopo l’arrivo in salita cancellato ieri a Font Romeu quando la UAE aveva già lavorato forte per il suo leader, è stato semplicemente mostruoso. Quasi metà dei 104,8 km totali, con partenza e arrivo ad Andorra La Vella, il bi campione del mondo in carica li ha fatti in solitaria; a 50 km tondi tondi dalla conclusione, la progressione del 27enne sloveno sulle rampe della Collada de Beixalis, la salita più dura di giornata (6,5 km all’8,6%) dopo che sull’eterno Port d’Envalira la Visma aveva provato ad accendere la miccia mandando in fuga tre uomini (Van Aert, Brennan e Armirail) in favore di Tulett, GPM poi firmato da Lorenzo Fortunato.

Il britannico crollerà uscendo subito di classifica, alla pari di Joao Almeida (evidentemente il lusitano, seconda punta della UAE Team Emirates XRG, la condizione non l’ha più ritrovata dopo un 2026 davvero complicatissimo, lui che fu 2° alla Vuelta dello scorso anno) ma anche dei vari Buitrago, Carlos Rodriguez e Tobias Halland Johannessen, con la Decathlon CMA CGM di Felix Gall che fa il ritmo sino ai 5 km dalla cima della seconda salita di giornata dove, appunto, Pogacar accelera e solo per pochi centinaia di metri l’austriaco, 2° al Giro dietro a Vingegaard, prova a tenerne il ritmo.

E’ sufficiente dire che in vetta, a poco più di 45 km dalla conclusione, l’iridato ha 1’30” di vantaggio sul gruppo principale, poi sul Col d’Ordino (10 km al 7%), che termina ai -26 km, ancora Gall e Onley riducono il plotoncino di coloro che si giocheranno il podio finale a Granada, con la Vuelta già ipotecata da un Pogacar fuori categoria, compresi un positivo Roglic, Kuss (unico leader Visma ormai), Mas e, rientrati poi nella successiva discesa, Skjelmose, Carapaz e il giovanissimo Widar che debutta alla grande in un GT.

Il finale è una passerella per “Pogi”, che taglia il traguardo di Andorra con 2’39” sullo stesso Jarno Widar, che dichiara di non curare la classifica ma intanto porta a casa un bellissimo 2° posto nella prima giornata davvero impegnativa di questa Vuelta, con Gall, Onley, Kuss, Mas e Roglic alle spalle del belga, mentre Carapaz cede sull’ultimo strappo a 6 km dal gong e pagherà 18” dai diretti avversari per la GC, lo stesso vale per Mattias Skjelmose rotolato a 38”.

Per Pogacar, che pure è leader di classifica a punti e della montagna, è maglia roja con la bellezza di 3’21” di margine nei confronti di Primoz Roglic, per l’attuale uno-due sloveno, con Mas a 3’32”, Kuss a 3’44” appena davanti a Onley, Carapaz che si ritrova a 3’50”, Gall a 3’57” e 4’06” è il ritardo del duo Skjelmose-Widar.

Domani le insidie del finale di Terres de l’Ebre, che sembra ideale per ruote veloci resistenti come il duo Visma formato da Van Aert e Brennan, oltre a Pedersen, Hayter, Groves, Fisher-Black.

Si è aperto oggi il TPC en Nouvelle Aquitaine, il vecchio Tour Poitou-Charentes per la corsa transalpina di quattro giorni e di categoria 2.1: prima tappa con la conclusione in volata, dopo 190 km di fatto piatti, sul traguardo di Dompierre sur Mer e sigillo del belga Milan Fretin (Cofidis), a regolare Paul Penhoet della Groupama-FDJ e Tord Gudmestad della Decathlon CMA.

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