Stefan Kung torna a vincere anche alla Vuelta: sua la crono di Jerez, ottima difesa di Mas da Roglic

Foto di Redazione
Info foto

Bettini Photo

Stradavuelta espana 2026

Stefan Kung torna a vincere anche alla Vuelta: sua la crono di Jerez, ottima difesa di Mas da Roglic

La 18esima è del veterano rossocrociato della Tudor, che beffa di poco più di 2 secondi il giovane Thornley. "Rogla" si riprende il 2° posto con un'ottima prova (e Gall lontanissimo), ma la maglia roja perde soli 33" e ha ancora più di un minuto e mezzo sullo sloveno. Domani arrivo tosto a Penas Blancas.

Tutto secondo pronostico, con la vittoria di giornata per Stefan Kung e un Enric Mas, però, ancora migliore di quanto già di buono ci si potesse attendere visto lo stato di forma e la fiducia, seppur in una specialità non sua.

La seconda cronometro di questa 81esima Vuelta Espana, 32,1 km direzione Jerez de la Frontera, vede l’elvetico del Team Tudor, principale favorito dopo il ritiro di Tarling, ripetersi a livello WT poche settimane dopo la rinascita al Giro di Polonia per quello che, nella lunga carriera di Kung, è appena il secondo successo in un GT e sempre in quello iberico, dopo la prova finale contro il tempo del 2024.

Sono bastati poco più di 2” per battere un bel talento come il britannico Callum Thornley (Red Bull-Bora Hansgrohe), e finalmente è arrivato un bel segnale da Joao Almeida, 3° a 8” davanti a Roglic, e poi parleremo del tema classifica generale, un Van Aert da 5° posto pagando una ventina di secondi, Fisher-Black, un altro specialista come Armirail, il portoghese Ivo Oliveira 8° e Ethan Hayter, pur cedendo soli 31” al vincitore, 9° e certamente deluso.

In chiave GC, la difesa della maglia roja è stata perfetta: Mas infatti ha perso soli 33” da “Rogla”, comunque positivo considerato il 4° posto di giornata e la preparazione tutt’altro che ideale per lo sloveno campione olimpico a crono nel 2021, guadagnando quasi un minuto su Felix Gall che, come da previsioni, ha fatto male.

Il tirolese cede infatti la piazza d’onore in classifica a Roglic, ora 2° a 1’37” dal maiorchino della Movistar, con l’austriaco faro della Decathlon CMA terzo a 3’01”; molto più lontani Richard Carapaz, sempre 4° ma con un ritardo da Mas di 5’17” (lasciando sul piatto 1’ scarso), Oscar Onley ancora maglia bianca guadagnando 27” a Omrzel, 6° a 7 minuti netti, e con Berthet che sale gran 7°, scavalcando un deludentissimo Skjelmose.

Venerdì il penultimo arrivo in salita, sui 19 km al 6,5% di Penas Blancas.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Riposo, due volate, la crono di Jerez e poi i tapponi finali prima di Granada: ecco l'ultima settimana della Vuelta

Riposo, due volate, la crono di Jerez e poi i tapponi finali prima di Granada: ecco l'ultima settimana della Vuelta

Con Enric Mas che ripartirà martedì con oltre 2 minuti di vantaggio su Gall (che rischia di perdere ancora contro il tempo) e Roglic, analizziamo le 6 frazioni conclusive dell'ultimo GT stagionale, con il Collado del Alguacil giudice sabato prossimo nel vero tappone di questa edizione. Maglie: Van Aert padrone della verde, Buitrago in controllo per la pois degli scalatori, è aperta in ottica bianca di miglior giovane tra Onley e Omrzel.