Ufficiale il Belgio per Montréal: Evenepoel vuole il doppio titolo, Van Aert per coronare una carriera con l'iride

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Ufficiale il Belgio per Montréal: Evenepoel vuole il doppio titolo, Van Aert per coronare una carriera con l'iride

Il ct Serge Pauwels ha annunciato gli otto uomini per la gara su strada che chiuderà i campionati del mondo su strada; attorno ai due fari, elementi di qualità come Van Gils, Benoot e Nys, con Remco che cercherà anche il poker leggendario nella cronometro. Lotte Kopecky il faro della squadra femminile.

Ora è ufficiale anche la selezione del Belgio per il Mondiale di Montréal 2026, con la gara dei pro, domenica 27 settembre, che vedrà la squadra di Serge Pauwels principale punto di riferimento.

Sì, perché senza Tadej Pogacar e con la qualità complessiva di una formazione che è sempre un faro nelle rassegne iridate, Evenepoel e compagni dovranno assumersi gran parte della responsabilità; il bi campione olimpico punterà al doppio titolo, a partire dalla cronometro di domenica 20 (alla quale prenderanno parte anche Segaert e Herregodts, non ci sarà Van Wilder bronzo mondiale in carica), quando andrà alla ricerca della quarta maglia iridata consecutiva come mai riuscito a nessuno.

Per la gara regina, l’asso di Schepdaal dovrà dividere i gradi di capitano con Wout Van Aert, forse mai così ambizioso a parte le vigilie di Imola 2020 e Leuven 2021; il fuoriclasse di Herentals sta concludendo una buonissima Vuelta e sarà interessantissimo vedere come il ct gestirà questa convivenza, con il resto della squadra a supporto anche se la qualità, anche per un risultato in prima persona, non manca. Pensiamo soprattutto a Maxim Van Gils e Thibau Nys, mentre Tiesj Benoot ha avuto una stagione complicata ma sarà gregario di lusso chiave, e toccherà tanto lavoro in pianura a Gianni Vermeersch e Alec Segaert, con Quinten Hermans ottima carta magari per qualche attacco d’anticipo in modo da costringere le altre nazionali al lavoro.

Come preannunciato da lui stesso di nuovo dopo la vittoria nella generale del Tour of Britain, Tim Wellens ha deciso di rinunciare alla convocazione, scelta maturata dopo il Tour tra stanchezza fisica e mentale, oltre ad un periodo di stop causa influenza (tanto da perdere il suo amato Renewi Tour).

In ambito femminile ambizioni più ridotte, ma con una stella come Lotte Kopecky puoi sempre aspettarti di tutto; l’iridata di Glasgow 2023 e Zurigo 2024 si ritroverà un percorso tosto, ma nella sua miglior versione può provare a giocarsela, capitana unica di una compagine con donne di livello come Justine Ghekiere e Shari Bossuyt (ma non è certo il tracciato della sprinter dell’AG Insurance, che aiuterà nella prima parte di corsa), oltre a Lotte Claes, Julie Van de Velde e Margot Vanpachtenbeke.

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