Elia Viviani e tutta l'emozione della consegna del tricolore: "A Tokyo sarà una ripartenza per tutti"

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Elia Viviani e tutta l'emozione della consegna del tricolore: "A Tokyo sarà una ripartenza per tutti"

Oggi al Quirinale, alla presenza del presidente Sergio Mattarella, la cerimonia con i portabandiera per le Olimpiadi, con il veronese assieme a Jessica Rossi, Bebe Vio e Federico Morlacchi.

Un mese a Tokyo e ai Giochi Olimpici più speciali di sempre, considerato lo spostamento di un anno causa pandemia.

Una giornata speciale quella vissuta a Roma dagli azzurri, con la consegna del tricolore per i quattro portabandiera che rappresenteranno l'Italia in Giappone. Ai giardini del Quirinale, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha officiato un evento che ha visto il ciclismo protagonista per una prima storica, visto che Elia Viviani sarà il primo corridore della storia a portare la bandiera, assieme alla tiratrice a volo, Jessica Rossi, nella cerimonia inaugurale del prossimo 23 luglio.

Dentro di me sognavo questo ruolo dopo aver pedalato km e km – ha dichiarato Viviani davanti alla platea dopo aver ricevuto il tricolore – Sono orgoglioso come persona in primis e come sportivo, porterò questa gioia dentro per sempre. Vivremo l'Olimpiade della ripartenza con ancora più determinazione, dopo aver affrontato la situazione pandemica”.

Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha parlato della scelta dei due portabandiera (prima volta in assoluto), “ascoltando anche il suggerimento del CIO, visto che l'Italia ancora una volta è innovatrice e coraggiosa. Rappresentando la parità di genere e due discipline che mai avevano avuto questa possibilità, ovvero tiro a volo e ciclismo che ci hanno sempre dato tantissimo”.

Luca Pancalli, a capo del comitato paralimpico, ha parlato dei suoi portabandiera per i prossimi Giochi, Bebe Vio e Federico Morlacchi, ma ha dedicato un bel pensiero anche ad Alex Zanardi, vero simbolo del movimento che, oltre un anno dopo il gravissimo incidente rimediato in handbike, “sarà in qualche modo con noi a Tokyo”.

Lo stesso presidente Mattarella ha concluso la cerimonia con il suo augurio per gli oltre 350 azzurri che vedremo protagonisti a Tokyo. “La consegna del tricolore è un'occasionedi festa, un momento importante per il percorso sportivo che porterà voi atleti alle Olimpiadi, per le quali avete lavorato tanto e compiuto sacrifici.

Spesso non ci rendiamo conto di quanto ci sia dietro il talento per farlo esprimere; voi tutti rappresenterete l'Italia, ma anche un sentimento di speranza diffuso in tutto il mondo”.

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