Sarà un'edizione da record per Appenninica MTB Stage Race: dal 22 al 26 giugno con 30 paesi rappresentati

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Daniel Royo Torres (danislash@

MTB Racel'evento

Sarà un'edizione da record per Appenninica MTB Stage Race: dal 22 al 26 giugno con 30 paesi rappresentati

Presentata nella sede della regione Emilia-Romagna la corsa a tappe italiana di mountain bike diventata il riferimento del movimento: 200 atleti in arrivo e percorso ormai consolidato, da Lizzano in Belvedere alla conclusione reggiana in quel di Castelnovo ne' Monti.

Da ormai otto anni, Appenninica MTB Stage Race rappresenta l’appuntamento a tappe principe del calendario italiano, affermandosi stagione dopo stagione fra i più interessanti e amati anche a livello internazionale. Pensare all’evento organizzato da ASD Happy Trail MTB solo in termini agonistici sarebbe, però, decisamente riduttivo: Appenninica è oggi un’opportunità concreta di promozione turistica per l’Appennino dell’Emilia-Romagna.

Lo confermano i numeri e la crescente presenza di tour operator che ripropongono i percorsi della gara. Appenninica MTB Stage Race è diventata una vetrina d’eccezione per il turismo estivo dell’area montana emiliano-romagnola. A sottolinearlo è stata Roberta Frisoni, Assessora a Sport e Turismo della Regione Emilia-Romagna, che ha fatto gli onori di casa durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026, in programma dal 22 al 26 giugno.

Nella Sala Stampa Grazia Cherchi, sede della regione Emilia-Romagna a Bologna, il lancio dell’evento; insieme all’assessora Frisoni, sono intervenuti la sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi e l’Assessore allo Sport del comune di Castelnovo ne’ Monti, Carlo Boni, oltre agli organizzatori di Appenninica MTB Stage Race, Milena Bettocchi e Beppe Salerno. A meno di un mese dal via dell’ottava edizione della corsa a tappe in mountain bike, la presentazione è stata anche l’occasione per illustrare i numeri di un anno speciale.

Non solo, infatti, è stato raggiunto il tutto esaurito dei 150 dorsali inizialmente previsti, ma data la grande richiesta, gli organizzatori di ASD Happy Trail MTB hanno ampliato ulteriormente le iscrizioni, arrivando a quasi 200 partenti. Uno sforzo organizzativo importante, pensato per consentire a un numero maggiore di atleti di entrare a far parte dell’Appenninica Family e vivere un’esperienza unica alla scoperta dell’Appennino emiliano-romagnolo, che accoglierà biker in arrivo da ben 30 differenti Paesi.

Nel 2019, l’avventura di Appenninica MTB Stage Race è partita da Bologna con una visione chiara: una cinquantina di partecipanti accomunati dall’obiettivo di scoprire un territorio ancora poco conosciuto al grande pubblico. Anno dopo anno, l’evento ha centrato il proprio scopo: promuovere l’Appennino dell’Emilia-Romagna nel mondo. A confermarlo è la partecipazione internazionale, sempre più ampia. Per l’edizione in programma dal 22 al 26 giugno ci saranno atleti da Paesi Bassi (ben 37 iscritti), Belgio (25), Italia (23), Spagna (15) e Germania (15) tra le nazioni più presenti. Non mancheranno inoltre Paesi al debutto nella corsa, come Estonia, Finlandia e Norvegia, mentre resta significativa la presenza sudamericana, con atleti in arrivo da Brasile, Argentina, Perù e Colombia.

Grazie anche alla visibilità internazionale di Appenninica MTB Stage Race, si sta aprendo una nuova prospettiva turistica per l’intera regione. Le immagini e i video dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, diffusi dai partecipanti in tutto il mondo, stanno attirando tour operator che negli ultimi mesi hanno iniziato a proporre itinerari lungo i percorsi della gara. Un volano significativo per un territorio che negli ultimi decenni ha dovuto fare i conti con il fenomeno dello spopolamento.

Per la prima volta nella sua giovane storia, Appenninica MTB Stage Race ha fatto registrare il tutto esaurito con ben quattro mesi di anticipo. Un risultato che certifica il percorso di crescita di ASD Happy Trail MTB, capace negli anni di posizionare la corsa tra gli appuntamenti di riferimento delle gare a tappe marathon in mountain bike in Italia e uno dei principali nel calendario internazionale. La grande richiesta registrata oltre il tutto esaurito ha convinto gli organizzatori ad ampliare ulteriormente il numero dei partecipanti.

Al via da Lizzano in Belvedere, lunedì 22 giugno, sono attesi quasi 200 atleti provenienti da Europa, Sud America, Nord America, Centro America e Oceania. La “Cape Epic italiana” si disputa in formula individuale, e non a coppie come accade in altre manifestazioni dello stesso tipo, ed è una gara full service: nella quota di iscrizione sono compresi, oltre al numero di gara, anche soggiorni, ristori e pasti, assistenza sanitaria, lavaggio bici, trasferimenti fra le tappe e altri servizi. A rendere l’evento ancora più distintivo è l’Appenninica Family, una comunità che cresce di anno in anno. L’atmosfera amichevole e l’accoglienza dell’Emilia-Romagna hanno contribuito a creare un clima autentico, favorendo la nascita di relazioni umane che spingono molti partecipanti a tornare anche nelle edizioni successive. Un motivo di soddisfazione per gli organizzatori e di orgoglio per la Regione Emilia-Romagna, che trova in questo evento anche un ambasciatore della propria rinomata ospitalità.

Come già avvenuto in passato, anche quest’anno le strade di Appenninica MTB Stage Race si incrociano con quelle del Giro d’Italia. Sarà ai piedi del Corno alle Scale, a Lizzano in Belvedere, che prenderà il via l’avventura 2026, con le operazioni preliminari in programma già da domenica 21 giugno. La prima frazione, “Monte Pizzo”, in programma lunedì 22 giugno, sarà un anello intorno alla frazione di Vidiciatico, per un totale di 48 km e 2.000 metri di dislivello. Una tappa veloce e scorrevole, ma già in quota, che offrirà un assaggio del vero Appennino.

Gli atleti si immergeranno in boschi di faggi, strade forestali e single track, con salite e discese tecniche che richiederanno gambe e concentrazione. L’omaggio di Appenninica MTB Stage Race al Giro d’Italia arriverà martedì 23 giugno con la “Corno alle Scale Dressed in Pink”. Il percorso ripercorrerà la stessa salita della nona tappa della Corsa Rosa, proseguendo verso la Madonna dell’Acero con 3 km di sterrato fino a quota 1.779 m, dove sarà posto il Gran Premio della Montagna. Successivamente si passerà dall’iconico Lago Scaffaiolo, prima di una discesa tecnica e del passaggio per Fanano.

Da lì si tornerà a salire verso il Monte Cimone, per poi imboccare una seconda lunga discesa verso Riolunato. Una frazione di 65 km e 2.600 metri di dislivello complessivi. La terza frazione, collocata a metà settimana, potrebbe rappresentare un momento chiave nella corsa alla vittoria finale. In uno dei paesaggi più suggestivi dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, gli atleti saliranno sul Monte Albano e percorreranno la linea di confine con la Toscana. “Monte Cimone Challenge”, con i suoi 40 km e 1.500 metri di dislivello, si snoderà intorno al comprensorio modenese del Monte Cimone, tra salite e discese tecniche. Da non sottovalutare nemmeno la discesa finale verso Riolunato.

La tappa di giovedì 25 giugno è la temuta “Mountain Queen Stage”, con i suoi 88 km e 3.000 metri di dislivello. Da Riolunato si arriverà a Castelnovo ne’ Monti, sede di tappa in tutte le precedenti edizioni di Appenninica MTB Stage Race. Si salirà verso il Passo delle Radici, proseguendo in direzione di Giovarello e Lama Lite, pedalando per ore su strade forestali e sentieri appenninici. Servirà gestire le energie prima di godersi lo straordinario scenario della Pietra di Bismantova. Proprio la Pietra di Bismantova sarà la protagonista dell’ultima tappa, che si snoderà sui percorsi del Monte Ventasso; la “Windy Way Home”, lunga 56,5 km e con 1.650 metri di dislivello, sarà tutt’altro che una passerella finale: un tracciato tecnicamente impegnativo, nel quale bisognerà restare concentrati fino all’ultimo per conquistare la medaglia da finisher.

La salita verso il Lago Calamone si svilupperà per 30 km, mentre la discesa verso la Pietra di Bismantova sarà tecnica: vietato sedersi sugli allori.

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