Rissveds straripante nello short track di Arinsal, è bis di coppa con Berta 9^. Riley beffa le stelle Specialized

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Rissveds straripante nello short track di Arinsal, è bis di coppa con Berta 9^. Riley beffa le stelle Specialized

L'ottavo appuntamento stagionale delle UCI MTB World Series, sulle montagne di Andorra, vede la campionessa europea di specialità e leader nella generale del massimo circuito dominare davanti a Stigger e alle svizzere, mentre in ambito maschile Boichis viene trafitto da Bjorn Riley, con Blevins che torna sul podio. Altro hurrà della regina nella categoria U23, l'azzurra Valentina Corvi.

Pal Arinsal è ormai un punto riferimento della Coppa del Mondo di mountain bike e, in un altro week-end ricchissimo dopo la tappa di La Thuile, ecco gli short track inaugurare le sfide andorrane partendo dalle gare degli Under 23 dove Valentina Corvi è semplicemente… immarcabile, con il tris consecutivo della regina in classifica generale che ha anticipato poi, sotto la pioggia arrivata nel tardo pomeriggio, la prova delle élite.

Anche in questo caso, come in Valle d’Aosta, si è confermata sul gradino più alto la leader del circuito Jenny Rissveds: la campionessa d’Europa di specialità e iridata di XCO ha messo subito da parte il 4° posto nella gara lunga di domenica scorsa, prendendosi tutta la scena con una gara che ha visto la svedese della Canyon avere un gran margine sulle rivali.

All’inizio della tornata finale, Rissveds (che mai aveva vinto nel Principato sino ad oggi) ha guadagnato i 3-4 secondi decisivi per piazzare il bis e battere ancora tutte le rivali svizzere, a loro volta anticipate da Laura Stigger, visto che l’austriaca della Specialized brucia in rimonta e al photofinish Ronja Bloechlinger, 3^ per la Liv Factory davanti alle connazionali Nicole Koller e Alessandra Keller, con Savilia Blunk sempre lì e sesta su Terpstra, la leader di coppa XCC Sina Frei e poi una Martina Berta da 9° posto, dopo la sbornia del primo trionfo in coppa a livello XCO, precedendo Henderson. Ventottesima piazza per la seconda azzurra, Giada Specia, con Nicole Pesse 33^ e Sara Cortinovis 34^.

Tra gli uomini… ennesimo show francese? No, perché dopo il colpo di scena iniziale con il leader di CdM, Mathis Azzaro, subito fuori dai giochi arriva pure quello finale con Adrien Boichis che sembrava lanciato verso un’altra vittoria, ma viene saltato da Bjorn Riley ad un paio di curve dalla conclusione e non riesce sull’ultimo rettilineo a rimontare lo statunitense della Scott-SRAM, in grandissima forma da settimane, che si regala un capolavoro e il primo hurrà nel massimo circuito battendo gli assi Specialized, visto che al 3° posto c’è pure Christopher Blevins che ritrova il podio dopo una prima parte di 2026 difficilissima per il detentore del trofeo.

Quarta moneta per Luca Martin, che resta leader della generale, con la Cannondale che perde a poche centinaia di metri dal traguardo la carta da successo con Charlie Aldridge, che commette un grave errore nel tentativo di superare Boichis e finirà fuori dalla top 10 (addirittura il britannico terminerà 25°), centrata nuovamente dai solidissimi alfieri Wilier di casa Italia, Simone Avondetto ancora 6° e Juri Zanotti 7° davanti agli elvetici Albin e Puentener, con Luca Braidot 16° e Pippo Fontana 20°.

Sabato si prosegue con il Downhill dopo le qualifiche odierne (e un gran 3° crono per Gloria Scarsi, comanda la regina Vali Hoell), domenica le gare di cross country olimpico.

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