Quella serata da Atlanta, 24 anni fa: Paola Pezzo e l'oro olimpico che entrò nella storia

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MTB Racela ricorrenza

Quella serata da Atlanta, 24 anni fa: Paola Pezzo e l'oro olimpico che entrò nella storia

Il 30 luglio 1996, la veronese conquistava il primo dei suoi due titoli olimpici rendendo sempre più popolare la MTB.

Era la prima serata italiana di una giornata che entrò nella storia dello sport italiano, per quella prima laurea olimpica dell'universo Mountain Bike che portò la firma di Paola Pezzo.

30 luglio 1996, Giochi Olimpici di Atlanta: ricorrono oggi i 24 anni da quel trionfo leggendario della campionessa di Bosco Chiesanuova, capace di andare a prendersi il primo dei due ori consecutivi nel cross country (si ripeterà con un altro capolavoro a Sydney 2000) nonostante un avvio difficile, un paio di cadute e una rimonta inesorabile.

Tutti conobbero la campionessa, ma si parlò molto anche della femminilità di Paola, per quella zip abbassata che, nell'ultima fase della gara, mostrò il décolleté della fuoriclasse veronese; come spesso capita in questi casi, si rischiò addirittura di andare oltre il lato sportivo, ma in qualche modo quella situazione rese la MTB ancora più popolare tra i tifosi italiani. Una notte magica, con l'azzurra che distanziava sempre più la grande favorita, la pluricampionessa del mondo Alison Sydor, alla fine con oltre un minuto di svantaggio sul traguardo. Dietro alla canadese, sul terzo gradino del podio, salì invece la statunitense Susan De Mattei.

Paola Pezzo dominò poi la stagione successiva, dalla Coppa del Mondo ai campionati del mondo, superò anche le accuse di doping e tornò alle Olimpiadi di Sydney per firmare un bis leggendario, prima di chiudere la carriera con la terza partecipazione ai Giochi, ad Atene 2004.

Ma quella serata italiana del 30 luglio 1996, rimarrà per sempre unica e irripetibile.

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