Cinque medaglie e due titoli, l'Italia domina gli Europei di Downhill con Gloria Scarsi e Loris Revelli

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Cinque medaglie e due titoli, l'Italia domina gli Europei di Downhill con Gloria Scarsi e Loris Revelli

I due specialisti liguri conquistano la medaglia d'oro a livello continentale nella rassegna di MTB andata in scena in Bulgaria, ma sul podio salgono anche Veronika Widmann, per una doppietta tricolore nella gara élite femminile così come in quella maschile con Stefano Introzzi. E c'è l'argento di Gilardino tra gli juniores.

In questo mese di agosto ricco di soddisfazioni per lo sport italiano brilla anche l’azzurro del ciclismo legato alla mountain bike, che agli Europei Downhill in Bulgaria mette a segno una brillante accoppiata tra gli élite, con quattro medaglie e due titoli continentali a livello élite.

Un bottino che si arricchisce anche della medaglia d’argento di Filippo Gilardino tra gli juniores.

Nello spazio di pochi minuti, sulla discesa di Vitosha Mountain, conquistano oro e argento rispettivamente Gloria Scarsi e Veronika Widmann tra le donne, Loris Revelli e Stefano Introzzi in campo maschile; una domenica da ricordare per la Nazionale guidata dal CT Simone Fabbri, che permette anche al gruppo presente in Bulgaria di chiudere in testa il medagliere della rassegna per quanto riguarda le categorie agonistiche.

Gloria Scarsi completa un fine settimana dominato chiudendo la finale in 4’06”39; la ligure, che punta alla medaglia nei Mondiali in Val di Sole di fine mese ed era già stata nettamente la più veloce nelle qualifiche con un crono di 4’02”36, precede di 1”94 Veronika Widmann, capace di cambiare passo nel momento decisivo dopo l’undicesimo tempo ottenuto in precedenza.

Il bronzo va alla polacca Amelia Dudek, staccata di 7”47. Ai piedi del podio termina la romena Luana-Maria Chereches, quarta a 7”77, mentre Eleonora Farina, seconda nelle qualifiche alle spalle di Scarsi, conclude la finale al sesto posto con un ritardo di 18”08.

Ancora più sorprendente è l’esito della prova maschile. Loris Revelli, che non aveva completato la discesa di qualificazione, trova la manche perfetta proprio quando conta fermando il cronometro sul tempo di 3’21”62 e conquistando il titolo europeo. Alle sue spalle Stefano Introzzi completa la doppietta italiana in 3’23”33 (+ 1”71), mentre il britannico Dom Platt è medaglia di bronzo a 4”28, precedendo Thirion e il tedesco Marco Lamaris.

Per l’Italia arrivano anche l’undicesimo posto di Davide Palazzari e il diciannovesimo di Davide Cappello, con Christian Hauser che non ha preso il via nella finale. La quinta medaglia azzurra porta la firma di Filippo Gilardino; tra gli juniores il piemontese, settimo ex aequo nelle qualifiche, sale di colpi nella manche decisiva e conquista l’argento in 3’33”90. Il titolo va allo spagnolo Enol Torre Martinez, primo in 3’29”21, mentre il ceco Stanislav Mlčák completa il podio a 6”60 dal vincitore. Filippo Murachelli, diciottesimo in qualificazione, non conclude la finale.

Nella prova delle donne juniores Rebecca Bruno conferma il quinto posto già ottenuto nelle qualifiche, chiudendo in 4’40”88; titolo per la francese Chloe Cres Clement davanti alle connazionali Ava Chaumet Lagrange e Zoe Lugans.

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