Mito Vali Hoell: è cinquina mondiale in serie, leggenda unica del Downhill. Che amarezza per Scarsi

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Daniele Molineris

campionati del mondo val di sole 2026

Mito Vali Hoell: è cinquina mondiale in serie, leggenda unica del Downhill. Che amarezza per Scarsi

In Val di Sole l'austriaca scrive la storia nella gara regina delle donne élite: sulla "Black Snake", è dominio davanti a Lisa Baumann e Harriet Harnden, mentre la punta azzurra accusa un problema meccanico. Addio all'agonismo tra gli applausi per Eleonora Farina.

Aveva oltre 4 secondi di vantaggio a metà prova, partendo per ultima lassù, in cima alla leggendaria “Black Snake”.

Semplicemente, un altro sport che solo lei, Valentina “Vali” Hoell, sa interpretare in questo modo perché la regina del Downhill è sempre e solo lui; dopo una stagione di Coppa del Mondo da dominatrice, ma con la “sconfitta” di sabato scorso a Les Gets (dove comunque ha concluso al 3° posto), la campionissima austriaca conquista la sua quinta maglia iridata consecutiva, come nessuna prima, incantando in quella Val di Sole che era stato l’unico territorio ancora non conquistato in un campionato del mondo (tornando a quel 2021).

Un piccolo errore prima del quarto intermedio, concedendo oltre un secondo a Lisa Baumann in quel momento al comando della classifica, ha regalato un minimo brivido e anche nel finale velocissimo della pista trentina Hoell ha lasciato un po’ di terreno, ma è rimasto 1”7 di vantaggio nei confronti dell’elvetica ex campionessa d’Europa, medaglia d’argento per 3 decimi rispetto a Harriet Harnden, che porta la Gran Bretagna sul podio dopo il suo primo successo ottenuto in Savoia sette giorni fa.

Poi ai piedi del podio la tedesca Nina Hoffmann, che era a sua volta tra le più attese per le medaglie, mentre Marine Cabirou ha commesso un grave errore e la Francia piange con la mancata partenza di Myriam Nicole (ultima iridata in Val di Sole 5 anni fa, colpita dalla febbre già in settimana) e quindi deve accontentarsi della sesta piazza di Bouladou, alle spalle di Hulsebosch e davanti alla britannica Seagrave, delusa dal suo 7° posto regolando Hastings, appunto Cabirou solo 9^ e Newkirk.

Per l’Italia una gara élite femminile amara, dopo il bronzo di Gilardino tra gli junior, visto che Gloria Scarsi, di grandissima costanza nell’arco dell’intera stagione e che puntava dritta al podio, ha patito un problema meccanico quando aveva percorso un terzo di gara, perdendo oltre 30 secondi per finire in fondo alla classifica (fuori dalla top-30) che ha visto Veronika Widmann piazzarsi 15^ ed è speciale il 26° di Eleonora Farina, all’ultima recita della carriera nel Mondiale di casa.

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