E' ancora festa tutta Svizzera nel fango di Yongpyong, XCO per Frei e Lillo ma l'Italia c'è con Berta e Fontana

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Michele Mondini

MTB Raceuci mtb world series 2026

E' ancora festa tutta Svizzera nel fango di Yongpyong, XCO per Frei e Lillo ma l'Italia c'è con Berta e Fontana

Il primo cross country olimpico della stagione di UCI MTB World Series, per una doppia incredibile battaglia sotto la pioggia coreana, premia la campionessa elvetica che firma la doppietta dopo lo short track anticipando l'iridata Rissveds, ed ecco sbloccarsi Dario Lillo che domina da subito davanti a Luca Martin. In casa Italia, con Avondetto in difficoltà, 5° posto solidissimo della valdostana e top ten in super rimonta del veneto.

Tra fango e pioggia, due gare semplicemente durissime e con tanti tratti corsi a piedi nell’arena di Yongpyong, per i primi XCO della stagione 2026 per il massimo circuito.

Il round numero 1 delle UCI Mountain Bike World Series, nell’inedita location coreana, premia ancora la Svizzera che fa festa doppia partendo dal nuovo trionfo di Sina Frei: regina venerdì dello short track, la stella del Team Specialized si prende anche l’XCO, al termine di quasi 1h30’ di gara, regolando di 25” la campionessa del mondo Jenny Rissveds, costretta alla piazza d’onore per la Canyon dopo aver mancato il podio nella gara breve, ma c’è anche il primo podio a questi livelli della statunitense Madigan Munro (Liv), terza davanti a Jennifer Jackson (Orbea) e alla donna italiana più attesa, Martina Berta.

Terza due giorni fa, la valdostana della Origine Racing, col tricolore sulle spalle, è ottima quinta a 1’18” dalla vincitrice, anticipando Laura Stigger e altre due elvetiche, Bloechlinger e l’eterna Neff. Le altre azzurre? Greta Seiwald, al rientro in una gara di coppa dopo il terribile infortunio del 2025, è 21esima davanti a Lucia Bramati (26esima) e Sara Cortinovis, che si piazza al 28° finale.

Specialized in piena emergenza per il cross country olimpico maschile, con l’infortunato Koretzky al quale si è aggiunto il detentore della coppa, Christopher Blevins, che si è fratturato la clavicola cadendo ieri in allenamento dopo il deludente short track del giorno precedente. E’ stato un irresistibile assolo di Dario Lillo (Giant), per il primo trionfo nell’XCO a livello élite del talento svizzero, nel fango di Yongpyong dove non c’è stata davvero storia (con i materiali, specialmente in termini di scelte per le gomme, che probabilmente hanno fatto una differenza importante), visto che Luca Martin è secondo con un distacco di oltre un minuto e 45 secondi, davanti al compagno di scuderia in Cannondale, Charlie Aldridge che pagherà 2’39’ dal vincitore, con un Lillo commosso per un arrivo davvero da brividi.

E alle spalle di Jordan Sarrou e Joshua Dubai, è strepitoso il 6° posto di Filippo Fontana, rimontando dalla 40^ piazza di partenza, con il trevigiano del C.S. Carabinieri che è nettamente il miglior italiano in una giornata difficile per Simone Avondetto dopo il podio nell’XCC (il piemontese sarà 18°, davanti a Nadir Colledani buon 22°), mentre il canadese Punchard è 7° e lo svizzero Colombo 8°.

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