I primi podi di Martina Berta e Simone Avondetto in uno short track di coppa: l'apertura a Yongpyong è di Frei e Azzaro

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Daniele Molineris

MTB Raceuci mtb world series 2026

I primi podi di Martina Berta e Simone Avondetto in uno short track di coppa: l'apertura a Yongpyong è di Frei e Azzaro

Le gare di XCC in Corea del Sud hanno inaugurato quest'oggi la stagione di UCI MTB World Series: i timbri vittoriosi sono quelli della campionessa svizzera e del francese, ma che super Italia con la valdostana terza e il piemontese che si prende la piazza d'onore.

Una partenza con triplo podio azzurro, cominciando dalla piazza d’onore di Valentina Corvi nella gara dedicata alla categoria U23, e poi tra le élite ecco il gran 3°, prima volta lassù nella specialità, di Martina Berta sino alla magia di Simone Avondetto.

Sul tracciato di Yongpyong, il massimo circuito della mountain bike ha dato il via alla stagione 2026 con le sfide dello short track e la valdostana stella del movimento tricolore è stata perfetta, incollata a Evie Richards che era la grande favorita per il successo, ma è stata beffata da Sina Frei: l’elvetica del Team Specialized è partita all’inizio del giro conclusivo in salita, dopo che la britannica aveva appena chiuso sull’attacco di Stigger, e dopo aver guadagnato una trentina di metri di margine, ha resistito per un soffio alla rimontona di Richards, seconda davanti proprio a Berta che comincia alla grande la sua avventura con la Origine Racing, precedendo a sua volta Laura Stigger e una delusa Jenny Rissveds, con la campionessa d’Europa fuori dal podio dopo aver dominato la seconda parte della scorsa stagione. In casa Italia, buono anche il 17° posto di Sara Cortinovis, con Chiara Teocchi 27^ e Lucia Bramati 35^.

Tra gli uomini, senza il campione del mondo Victor Koretzky infortunatosi il mese scorso con la frattura dell’omero, e nella prima annata dell’era post Nino Schurter, ecco il sigillo di Mathis Azzaro (Origine Racing), ma che splendido il 2° posto di Simone Avondetto, mai così in alto nell’XCC e che riparte da dove aveva lasciato, dopo la gemma dell’argento mondiale nell’XCO. Solo pochi metri hanno separato il piemontese della Wilier dal transalpino, con Dario Lillo al terzo posto in casa Giant, per una Svizzera che piazza poi, alle spalle del tedesco List, cinque atleti in serie con top five per Colombo seguito da Treudler, Puentener, Albin e Forster.

Lontanissimo il detentore della coppa Blevins, ha forato Luca Martin che era tra i più attesi.

Domenica il gran finale con le gare di cross country olimpico.

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