Si sblocca Rissveds, l'iridata batte Pieterse nella bolgia di Leogang. Boichis apre la doppietta francese, 4° Avondetto

Foto di Redazione
Info foto

foto Pierguidi

MTB Raceuci mtb world series 2026

Si sblocca Rissveds, l'iridata batte Pieterse nella bolgia di Leogang. Boichis apre la doppietta francese, 4° Avondetto

UCI MTB World Series, 3^ tappa: due spettacolari gare di cross country olimpico nell'arena salisburghese, con la svedese che anticipa di quasi un minuto la grande rivale olandese, mentre è un buon 6° posto quello di Martina Berta. Italia protagonista anche in campo maschile, dove il talento della Specialized ha la meglio su Martin.

Un assolo in maglia iridata, per sbloccarsi in stagione dopo aver concluso nuovamente 2^, venerdì sera, nello short track che aveva inaugurato il terzo appuntamento del massimo circuito di mountain bike in quel di Leogang.

Jenny Rissveds è la regina dell’XCO in Austria, una battaglia di nuovo condizionata dalla situazione meteo, tra pioggia e schiarite per un’altra gara diventata durissima e con la fuoriclasse svedese della Canyon che ha rischiato grosso in avvio, visto che nel primo giro un contatto con Savilia Blunk ha visto solo la statunitense avere la peggio, mentre la campionessa del mondo cominciava poi il suo show, tagliando il traguardo con quasi un minuto di vantaggio nei confronti della co-favorita della vigilia, una Puck Pieterse che deve accontentarsi della piazza d’onore per la sua Alpecin.

Terza moneta per Alessandra Keller (Thomus Maxon), ancora solidissima l’elvetica così come la connazionale Nicole Koller (Lapierre), di nuovo quarta come nell’XCC davanti alla stessa Blunk, che pagherà più di 2’, e una positiva Martina Berta (Origine Racing Team) sesta e miglior italiana con ampio margine, visto che dietro alla valdostana troviamo poi Giada Specia 19esima, Nicole Pesse (38esima), Chiara Teocchi (45esima), Sara Cortinovis al 47° posto e Lucia Bramati al 53°, con Greta Seiwald costretta al ritiro.

Tra gli uomini, doppietta transalpina con Adrien Boichis che esplode definitivamente tra i grandi, firmando una splendida vittoria per la sua Specialized, che attendeva questo colpo dopo tutti i guai fisici di Blevins e Koretzky in un avvio di 2026 molto difficile; 2^ piazza, con 18” di svantaggio, per Luca Martin della Cannondale che si candida eccome in chiave classifica generale, mettendosi dietro nettamente la sorpresa di giornata, l’americano Bjorn Riley (Canyon), che resiste per una ventina di secondi ad un gran bel Simone Avondetto.

Il vice iridato in forza alla Wilier chiuderà 4° a 1’05” dal vincitore, davanti al tedesco List, all’eterno Flueckiger, all’altro alfiere di casa Germania, Schwarzbacher, oltre a Colombo e il secondo italiano in top ten, Filippo Fontana che si permette di battere nientemeno che Puentener e Lillo. Quattro le bandiere tricolori nei primi venti, con Juri Zanotti 17esimo e Luca Braidot discreto 20esimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social