Dopo il riposo a Napoli, il Giro riparte senza Kooij e lasciano anche Kanter e Vernon. Oggi il terzo arrivo in salita

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Stradagiro d'italia 2024

Dopo il riposo a Napoli, il Giro riparte senza Kooij e lasciano anche Kanter e Vernon. Oggi il terzo arrivo in salita

La decima tappa della corsa rosa, comandata da Tadej Pogacar che vivrà la sua ottava giornata da leader, prevede il traguardo (non durissimo) a Bocca della Selva, con una fuga di uomini fuori classifica che pare la soluzione più probabile. Si parte alle ore 13.15, senza il vincitore dell'ultima frazione e diretto rivale di Milan per la maglia ciclamino, con la Visma che rimane con soli 5 corridori.

Lunedì il giorno di riposo a Napoli, prima della ripartenza odierna da Pompei per un Giro d'Italia che comincia la seconda settimana, sulla carta non durissima ma con il prossimo week-end cruciale tra la cronometro di Desenzano del Garda e il tappone di Livigno.

La corsa rosa perde almeno tre corridori, visto che nella prima mattinata sono stati annunciati i ritiri di velocisti come Ethan Vernon (la Israel rimane con soli 4 uomini in corsa), Max Kanter (9° nello sprint di domenica) in casa Astana e, soprattutto, il vincitore dell'ultima tappa, Olav Kooij.

Dopo la rimonta vincente su Jonathan Milan, il 22enne olandese ha accusato sintomi influenzali nella giornata di ieri e, con la febbre alta che non è calata, a 4 ore dalla partenza della 10^ frazione è arrivato l'annuncio della Visma Lease a Bike (ora ridotta ad un organico di soli 5 corridori, con Uijtdebroeks 5° in classifica e maglia bianca) sulla mancata ripartenza del talento olandese, reduce dal primo successo al debutto in un grande giro e pure in lotta per la maglia ciclamino, seppur distante una sessantina di punti dal friulano già vincitore della classifica a punti nel 2023.

La Pompei-Cusano Mutri, 142 km con l'arrivo in cima alla salita di Bocca della Selva, propone quindi il terzo traguardo in quota di questo Giro n° 107: quasi 3000 mt di dislivello su una tappa decisamente corta, ma non ci sono pendenze impossibili e la sensazione è che non si muoveranno i big della generale, anche se ancora una volta tutto o quasi dipenderà dalla UAE Emirates di Tadej Pogacar, anche in base a quali corridori entreranno nella fuga di giornata.

Prevista bagarre nei primi 60 km praticamente in pianura, poi gli ultimi 80 saranno senza molto respiro, dal GPM di 2^ categoria verso Camposauro (6 km vicini all'8% di pendenza media), ma anche la salita (seppur non catalogata) di Guardia Sanframondi, 5 km al 6,5%, prima del falsopiano che porterà ai 18 km conclusivi al 5,6%: in realtà, l'erta conclusiva sale a gradoni, con la prima parte attorno al 6%, una fase centrale praticamente pianeggiante e poi gli ultimi 6 km abbastanza impegnativi, al 7,4% di pendenza media.

Start in programma alle ore 13.15 dal km 0 (arrivo previsto attorno alle 17.05-17.15), con diretta tv dalle 12.20 su Rai Sport (passaggio definitivo dalle 14.00 su Rai 2) e dalle 12.45 su Eurosport 1 e Discovery+.

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