Swinkels firma il Trofeo Binda tutto orange, Vingegaard re di Nizza anche se l'ultima tappa è di Lenny Martinez

Swinkels firma il Trofeo Binda tutto orange, Vingegaard re di Nizza anche se l'ultima tappa è di Lenny Martinez
Info foto

Screenshot

Stradaworld tour 2026

Swinkels firma il Trofeo Binda tutto orange, Vingegaard re di Nizza anche se l'ultima tappa è di Lenny Martinez

La classica del World Tour femminile a Cittiglio premia l'olandese della UAE, che piega allo sprint la connazionale Van der Breggen. Volata a due per la conclusione della Parigi-Nizza, con il transalpino della Bahrain-Victorious che regola di misura il padrone della corsa in maglia gialla.

Un Trofeo Binda grandi firme, perché a parte la campionessa europea Demi Vollering e la vincitrice del Tour, Pauline Ferrand-Prevot, c’erano praticamente tutte a sfidarsi lungo i 146 km attorno a Cittiglio, nell’appuntamento World Tour che anticipa di sei giorni l’attesissima Sanremo Women del 21 marzo.

Il nome della vincitrice dell’edizione numero 27 è in parte a sorpresa, con Karlijn Swinkels a portare in trionfo la UAE ADQ capitanata da Elisa Longo Borghini, ma con la verbanese che, dopo aver tentato un paio di attacchi importanti, ha lanciato la compagna di squadra che è arrivata a giocarsela, sul rettilineo finale in ascesa, con la connazionale Anna Van der Breggen e la norvegese Ottestad, rientrata dopo la salita di Orino e che praticamente ha lanciato lo sprint ad una Swinkels che si è imposta nettamente sulla fuoriclasse della SD Worx, con la scandinava della Uno-X terza.

A 47”, la volata di gruppo con Kata Blanka Vas, per una SD Worx che ha rimpianti per il 2° e 4° posto, davanti a Letizia Borghesi (AG Insurance), la migliore delle italiane.

Pochi minuti prima, si era conclusa l’84esima edizione della Parigi-Nizza, con Jonas Vingegaard a cercare il tris di tappe dopo aver di fatto già blindato la maglia gialla, per il suo primo trionfo nella “corsa verso il sole” che è stata tale, in termini meteo, solo nell’ottava tappa che ha visto l’asso danese della Visma Lease a Bike attaccare a più di 20 km dalla conclusione, sull’ultima ascesa, con il solo Lenny Martinez a tenerne la ruota.

E’ stato bravissimo il transalpino della Bahrain-Victorious, che sarà 5° nella generale, a bruciare Vingegaard nello sprint a due, con Harold Tejada a regolare gli altri big a soli 7 secondi, davanti a Vauquelin 4° sia di giornata che in una classifica stradominata dal due volte vincitore del Tour, che ha concluso con più di 4 minuti di vantaggio nei confronti di Daniel Felipe Martinez, visto che il leader della Red Bull-Bora Hansgrohe è caduto ad oltre 40 km dalla conclusione prima di salvare la sua piazza d’onore con un grande inseguimento di squadra, e con Georg Steinhauser 3° a più di 6’ e maglia bianca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike