Tom Pidcock da campione, è sua la Milano-Torino davanti a Johannessen, Roglic e Pellizzari

Foto di Redazione
Info foto

Spazio Ciclismo

Stradacalendario internazionale

Tom Pidcock da campione, è sua la Milano-Torino davanti a Johannessen, Roglic e Pellizzari

I grandi favoriti non tradiscono a Superga, con la volata lunghissima del britannico della Pinarello Q36.5 che risulta vincente per piegare il norvegese e i leader della Red Bull-Bora. E sabato... Sanremo!

Una vittoria da campione, il lancio perfetto, dopo aver scelto di rinunciare alla Tirreno-Adriatico per preparare al meglio queste due classiche, prima di presentarsi al via della Volta a Catalunya, verso la Milano-Sanremo.

Tom Pidcock conquista la 106esima Milano-Torino, dominando la scena sull’iconico traguardo di Superga, nell’edizione del centocinquantenario della gara più antica del calendario internazionale, di nuovo inserita a livello 1.Pro nel calendario UCI e che proponeva quattro favoriti che… hanno concluso ai primi quattro posti (con l’unica eccezione, se vogliamo, di Jan Christen, leader della UAE, che sarà solo 11esimo).

Ha provato a scompaginare le carte un pimpante Primoz Roglic, che ha già attaccato al primo passaggio (quando mancavano ancora oltre 20 km al traguardo) verso il Colle che domina su Torino, con pronta risposta dello stesso Pidcock e poi un gruppo di quasi 50 unità arrivato a giocarsela ai piedi dell’erta finale di 5 km al 9% di pendenza media.

La Movistar ha fatto il forcing per Cian Uijtdebroeks, che non avendo un grande spunto veloce ci ha provato a più riprese, ma anticipando decisamente lo sprint ad oltre 500 mt dalla linea, Pidcock è stato strepitoso e ha letteralmente staccato di ruota Tobias Halland Johannessen, con il norge della Uno-X costretto ad accontentarsi della piazza d’onore, dopo il 3° posto del 2025, a 4” dal britannico della Pinarello Q36.5.

Al terzo e quarto posto, ecco le punte della Red Bull-Bora Hansgrohe, con Roglic 3° e un Giulio Pellizzari in rimonta, dopo aver sofferto su entrambe le ascese a Superga, 4° davanti a Uijtdebroeks, con altri due italiani in top ten, Lorenzo Fortunato 8° per la XDS Astana e Alessandro Fancellu della MBH Bank Ballan 9°.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike