E' la vigilia del Giro, la sfilata dei 184 corridori a Burgas lancia la festa di maggio. Vingegaard, ti sfida Pellizzari

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E' la vigilia del Giro, la sfilata dei 184 corridori a Burgas lancia la festa di maggio. Vingegaard, ti sfida Pellizzari

Ieri sera la presentazione ufficiale delle 23 squadre nella località bulgara che venerdì ospiterà l'arrivo della prima tappa, un'attesissima volatona con Jonathan Milan che sogna la maglia rosa. Problemi in casa Lotto Intermarché per capitan De Lie: tutto deriva da una situazione particolare vissuta domenica scorsa...

Ormai ci siamo, la sedicesima partenza dall’estero del Giro d’Italia, sulle centonove edizioni della corsa rosa, è scattata idealmente con la sfilata dei 184 corridori protagonisti (ma non c’erano tutti…), al teatro di Burgas che è stata scelta quale città simbolo dello start dalla Bulgaria, visto che domani ospiterà la conclusione della prima frazione, quasi 150 km totalmente pianeggianti con il via da Nessebar.

Venerdì una grande occasione per gli sprinter, con l’obiettivo maglia rosa anche per Jonathan Milan, indubbiamente tra i super favoriti e una delle tre stelle tricolori di questo Giro, assieme a Filippo Ganna, che punta alla cronometro e non solo, e Giulio Pellizzari che è la vera speranza per il podio finale, il prossimo 31 maggio a Roma.

Il candidato numero 1 al trionfo nel primo GT stagionale è Jonas Vingegaard, che completerebbe la Tripla Corona ed è pronto a debuttare sulle strade della corsa rosa: il danese, leader della Visma Lease a Bike, si è presentato ieri sera alla Team Presentation con un volto decisamente sereno, parole caute ma decise sull’obiettivo, chiarissimo, di conquistare la corsa.

C’è già anche un primo allarme in carovana, ma in realtà potrebbe riguardare solo la Lotto Intermarché (da casa Pinarello Q36.5, per quanto riguarda Matteo Moschetti e Fabio Christen, fanno sapere che è tutto ok); domenica scorsa, alla Famenne Ardenne Classic, c’è stato un episodio che ha riguardato la possibile contaminazione per alcuni corridori con sterco di mucca, in quanto la strada, tra l’altro bagnata e con le ruote che hanno sollevato quanto rilasciato dai mezzi agricoli, ne era cosparsa in vari tratti.

E’ emerso quindi che lo stesso Arnaud De Lie, tra l’altro vincitore della corsa belga, ha accusato gastroenterite come il compagno Milan Menten e anche Liam Slock, costretto al forfait e sostituito all’ultimo dal britannico Giddings, che non era presente sul palco ieri in quanto chiamato all’ultimo direzione Bulgaria, con il team che si è presentato con cinque corridori alla sfilata visto che De Lie, il capitano della squadra per le volate, e Menten sono rimasti in hotel per provare a recuperare al meglio per il via della corsa.

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