Gli sloveni esultano anche al Giro: Tratnik stacca O'Connor a San Daniele del Friuli, ora le montagne

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Stradagiro d'italia 2020

Gli sloveni esultano anche al Giro: Tratnik stacca O'Connor a San Daniele del Friuli, ora le montagne

Come previsto, dopo il giorno di riposo arriva un'altra fuga (Battaglin 3° per la doppietta Bahrain-McLaren), alla vigilia dei tapponi di Madonna di Campiglio e Laghi di Cancano.

Dopo la storica doppietta al Tour de France, la Slovenia ciclistica può festeggiare anche un bel successo di tappa al Giro d'Italia.

E' Jan Tratnik ad esultare sul traguardo della 16esima frazione, la Udine-San Daniele del Friuli di 229 km, ideale per una fuga da lontano che, puntualmente, è arrivata. Ben 28 uomini all'attacco sin dai primi km, con Giovanni Visconti a difendere nel duello con il portoghese Guerreiro la maglia di miglior scalatore, e la corsa che si è decisa sull'ultima delle tre ascese a Monte di Ragogna. Lo sloveno della Bahrain-McLaren, in avanscoperta da parecchi km, è stato ripreso proprio in vetta, ai -13 km, da uno scatenato Ben O'Connor (NTT), per involarsi in coppia verso il traguardo in ascesa nell'ultimo km.

E ai 600 metri, dopo un primo attacco dell'australiano, Tratnik è partito in contropiede staccando il rivale e prendendosi così il primo successo in un grande giro (il precedente successo di peso risaliva al prologo del Giro di Romandia 2019). A 1'14” il terzo posto di Enrico Battaglin per completare la giornata trionfale della Bahrain-McLaren, con Vendrame sesto in gran rimonta.

E proprio sull'erta conclusiva, si è accesa la bagarre tra i big (arrivati a quasi 13 minuti dal vincitore), con la stessa maglia rosa Joao Almeida ad attaccare per guadagnare qualche secondo sui diretti rivali; ne ha presi un paio a Kelderman, Geoghegan Hart e un pimpante Vincenzo Nibali, alla vigilia del tappone di mercoledì verso Madonna di Campiglio e soprattutto di quello di giovedì con Stelvio e arrivo ai Laghi di Cancano.

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