Alla Vuelta il penultimo arrivo in salita, Gall atteso all'attacco. Serata con il GP de Québec grandi firme

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Alla Vuelta il penultimo arrivo in salita, Gall atteso all'attacco. Serata con il GP de Québec grandi firme

Diciannovesima tappa con l'erta di Penas Blancas (19 km al 6,5% di media) a decidere tutto: Mas con 1'37" di margine su Roglic e 3 minuti sull'austriaco, crollato nella crono. Buitrago difende la maglia a pois, l'Italia cerca ancora il primo successo. A livello WT ecco la prima delle due classiche canadesi, con Evenepoel, Del Toro, Pidcock e Seixas, ma su un circuito non durissimo il pronostico si apre con nomi come Matthews, Berckmoes e Barré. Percorsi, favoriti, orari e dirette tv.

Il giorno del penultimo arrivo in salita, dopo la cronometro “lunga” che ha consentito a Enric Mas di conservare, eccome, la maglia roja perdendo appena 33” nel confronto diretto con Primoz Roglic.

Il maiorchino del Team Movistar è sempre più vicino alla sua prima Vuelta Espana, ma dovrà superare i due tapponi finali partendo da quello odierno con i 210,8 km da Velez-Malaga a Penas Blancas, sull’erta della Estepona da 19 km al 6,5% di pendenza media, dopo che nella prima parte di questa 19esima frazione si scaleranno due GPM di 2^ categoria, non particolarmente impegnativi.

Con lo sloveno della Red Bull-Bora Hansgrohe tornato al 2° posto, ma pagando ancora 1’37” da Mas che in salita ha dimostrato di essere superiore a “Rogla”, è Felix Gall l’uomo atteso all’attacco con la sua Decathlon CMA CGM, che tra l’altro non ha ancora vinto tappe (come la squadra di Roglic), con il tirolese 2° al Giro che sì vede il secondo podio consecutivo in GT, avendo oltre 2 minuti su Carapaz, ma ieri ha ceduto quasi un minuto alla stessa maglia roja contro il tempo.

Arriverà un’altra fuga come nel giorno di Omrzel a Calar Alto (a proposito, lo sloveno si trova 6° in GC a 57” da Onley, nella lotta con il britannico per la maglia bianca) o quando Brenner ha piegato Buitrago, ancora maglia a pois, a Sierra de la Pandera? Possibile, visto che i nomi di corridori di primo piano e team senza vittorie, come purtroppo l’Italia in generale, sono parecchi e pensiamo alla stessa EF-EasyPost di Carapaz o alla Lidl-Trek di un Mattias Skjelmose in grande difficoltà nella crono di ieri.

Si parte alle ore 12.05, con diretta tv dalle 13.15 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max: l’arrivo è programmato attorno alle 17.15-17.20.

E nel momento in cui terminerà la tappa della Vuelta, ecco che sarà cominciato da poco il 15° GP de Québec: è la prima delle due classiche canadesi del World Tour, una sorta di test event verso il Mondiale in programma a Montréal (sul circuito dove poi si gareggerà questa domenica), per 206 km con venti tornate da poco più di 10 km nel cuore di Québec City e la Cote de la Montagne, 450 mt all’8% con scollinamento poco prima della flamme rouge, e un falsopiano in lieve ascesa che prosegue di fatto sino al traguardo, snodo cruciale.

I nomi di spicco sono parecchi, partendo da Remco Evenepoel che cerca il primo successo qui e sarà il leader della Red Bull-Bora Hansgrohe con Maxim Van Gils, ma è ambiziosissima la UAE Team Emirates XRG con Del Toro, Narvaez, McNulty e Wellens, la Decathlon CMA CGM punta tutto su Paul Seixas (anche se oggi l’altro transalpino Lapeira può avere chances, a differenza del GP de Montréal) e la Pinarello Q36.5 su Tom Pidcock, fresco dell’hurrà di Larciano.

Occhio alla Lotto Intermarché con Berckmoes in gran forma e Van Eetvelt, priva di De Lie che qui ha già vinto, ad una ruota veloce e resistente come Guillermo Thomas Silva nella XDS Astana che propone pure Bettiol, sul podio a Québec City un anno fa nel giorno dell’ultima perla di Alaphilippe, che guarderà in tv la corsa tifando gli ormai ex compagni della Tudor capitanata da Marc Hirschi.

E ancora Matthews, due volte re nel primo dei due eventi canadesi, e Schmid nella stessa Jayco-Alula, Sheehan e Strong per la NSN, la Lidl-Trek con Ciccone, Ayuso e Quinn Simmons, sino a Healy-Baudin per l’EF-EasyPost, quota Italia nella Bahrain-Victorious di Zambanini e Borgo (senza sottovalutare Segaert e lo stesso Eulalio) e Barré e Jorgenson che guidano la Visma.

Diretta tv integrale, sin dalle 16.45 (la conclusione poco alle 21.55-22.00) su Discovery+ e poi Eurosport.

Infine il Tour of Armenia con la seconda delle quattro frazioni per la corsa di categoria 2.2 targata RCS Sport; sono 177 km da Kirants a Stepanavan, con due salite lunghe, ma sempre con pendenze sul 3-4%, da metà tappa sino ai 25 km dall’arrivo che sono poi piatti. Primo leader della generale è il polacco Pomorski.

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