Ayuso apre la Tirreno-Adriatico beffando Ganna per un secondo, poi Milan 3° e anche Tiberi c'è

Ayuso apre la Tirreno-Adriatico con una crono show, Ganna e Milan
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FerrariFabio,

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Ayuso apre la Tirreno-Adriatico beffando Ganna per un secondo, poi Milan 3° e anche Tiberi c'è

A Lido di Camaiore vince il fenomeno spagnolo la cronometro inaugurale, il campione d'Italia 2° per un soffio, grande prova anche del friulano sul podio di giornata. Vingegaard cede 22", alle sue spalle un gran Hindley.

Una sfida contro il tempo tiratissima, decisa da un solo secondo a favore di Juan Ayuso nel duello con Filippo Ganna, che la cronometro d'apertura della Tirreno-Adriatico, a Lido di Camaiore, l'aveva già vinta due volte.

Sui 10 km della prima tappa per la “corsa dei due mari”, è il fenomenale classe 2002 del Team UAE Emirates a trionfare, se vogliamo in parte a sorpresa su un percorso completamente pianeggiante, ma senza dimenticare le doti nella specialità dell'iberico che, su un tracciato con parecchie curve strette (una decina) ha concluso a 52,632 km/h di media, resistendo al tentativo di rimonta del campione italiano in carica, che ha pagato un paio di secondi nella prima metà di crono e poi è stato l'unico a tenere il passo, se non fare appena meglio, nella seconda parte.

Poi c'è il vuoto (con Sheffield, il co-favorito con Ganna in casa Ineos, caduto quando stava viaggiando sui tempi dei primi due), ma che bravo Jonathan Milan (Lidl-Trek) terzo di giornata a 12” dal vincitore, anticipando di pochi decimi Ethan Vernon (Israel), con il ceco Cerny quinto davanti a Waerenskjold e il terzo italiano, lui che punta ad una classifica generale di primo piano, ovvero Antonio Tiberi (Lidl-Trek) gran 7° a 17”.

Il romano ha battuto pure Jonas Vingegaard, il grande favorito della vigilia in chiave vittoria finale della Tirreno (anche se 22” da Ayuso non sono pochi da recuperare, considerando che l'unica vera tappa di montagna è quella con l'arrivo a Monte Petrano) e che oggi ha indossato un nuovo casco da cronometro, come tutti i compagni della Visma Lease a Bike, davvero particolare e innovativo.

Jai Hindley, leader della Bora-Hansgrohe, ha fatto benissimo piazzando a ridosso della top ten con soli 24” pagati da Ayuso, ok anche Dani Martinez e Powless a 27 secondi, idem O'Connor a 30 e Caruso a 31, è andata meno bene a Mas (+ 38”) e decisamente a Carapaz, oltre il minuto come Uijtdebroeks.

Martedì la seconda frazione, con una probabilissima volata sul traguardo di Follonica.

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