Chiara Consonni torna al successo a Philadelphia, la classica maschile è di Tim Torn Teutenberg

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Chiara Consonni torna al successo a Philadelphia, la classica maschile è di Tim Torn Teutenberg

Negli Stati Uniti un appuntamento di categoria 1.1 (con grandi ambizioni per il futuro) che ha visto prima la gara femminile, con la bergamasca che si sblocca dopo parecchi mesi e spezza la tenaglia dell'EF risolvendo uno sprint a 7, mentre la sfida degli uomini ha premiato il tedesco della Lidl-Trek, con Simone Gualdi 6°.

La Philadelphia Cycling Class è da qualche decennio un appuntamento dedicato al movimento amatoriale statunitense, ma ora vuole entrare a pieno diritto nel calendario professionistico e la prima edizione della corsa, inserita nella categoria degli eventi 1.1, è stata un gran successo di pubblico, meno sul piano organizzativo visto quanto accaduto tra doppiaggi e incomprensioni sulla gestione del traffico nel finale della gara maschile.

Partiamo però dalle donne, con il ritorno alla vittoria, attesa da inizio stagione quando timbrò in una tappa della Vuelta a Extremadura, di Chiara Consonni; al termine dei 101 km sul circuito nel cuore della città americana, la bergamasca in forza alla Canyon-SRAM, che ha sofferto al Tour de France ma aveva poi ottenuto due podi nelle volate del Tour of Britain (a livello WT), ha regolato in uno sprint a 7 tutte quante, partendo dalla canadese Alexandra Volstad dell’EF, che piazza anche la campionessa olimpica Kristen Faulkner 4^, alle spalle dell’altra statunitense Elia Sabo (Virginia’s).

Giada Borghesi ha chiuso il fondo al primo gruppetto che si è giocato il successo, Gaia Segato 8^ ha regolato il secondo.

Poi la prova maschile, 200 km con soluzione a dieci prima dell’attacco vincente, a poco meno di 4 km dal gong, attuato da Jonas Rutsch, Robert Donaldson e Tim Torn Teutenberg; il giovane tedesco della Lidl-Trek ha agganciato il connazionale della Lotto Intermarché e il britannico della Jayco-Alula con una gran azione e, sapendo di essere il più veloce, ha corso da padrone nei 2 km finali.

Lo sprint di Teutenberg è stato perfetto, regolando Donaldson e Rutsch, con 4° e 5° posto ricchi di rimpianti, visto che avevano fatto la corsa negli ultimi 60-70 km portando via il gruppetto giusto, per gli statunitensi Riley Sheehan (NSN) e Luke Lamperti dell’EF, con Simone Gualdi (6°) alle loro spalle, dopo essere rientrato nel finale con il campione americano in carica, Quinn Simmons.

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