Finalmente Niewiadoma! La polacca torna a vincere dopo 5 anni, a Huy è podio regale su Vollering e Longo Borghini

Finalmente Niewiadoma! La polacca torna a vincere dopo 5 anni, a Huy è podio regale su Vollering e Longo Borghini
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Finalmente Niewiadoma! La polacca torna a vincere dopo 5 anni, a Huy è podio regale su Vollering e Longo Borghini

Kasia si prende la Freccia Vallone numero 27 per le donne, partendo come una furia a 150 metri dall'arrivo per battere la campionessa in carica e Longo Borghini, al secondo podio qui e pronta per una grande Liegi domenica.

Erano le tre donne più attese e non hanno tradito, presentandosi nel momento decisivo della Freccia Vallone, i 300 metri conclusivi sul Mur de Huy, affiancate su quelle pendenze micidiali.

E' sempre stata l'eterna piazzata, ma Katarzyna “Kasia” Niewiadoma questa volta ce l'ha fatta, conquistando la sua seconda classica delle Ardenne dopo l'Amstel del 2019, ed era proprio da quell'anno che la polacca ora in forza alla Canyon-SRAM non vinceva in assoluto (escludendo il titolo mondiale nel Gravel), nonostante la miriade di podi ad ogni livello.

La vincitrice dell'edizione 2023, Demi Vollering, deve ancora rinviare l'appuntamento con un trionfo di peso in questa stagione per lei sinora non super come quella scorsa: per la fuoriclasse olandese della SD Worx, che come un anno fa ha preso davanti il muro, portata in quota da una generosissima Lotte Kopecky, non è riuscita a stroncare con il suo ritmo Niewiadoma, già 2^ quest'anno al Fiandre, e una Elisa Longo Borghini che ai -150 metri, proprio mentre partiva la stessa vincitrice, ha provato a fare la differenza senza riuscirci.

Per la piemontese della Lidl-Trek, terza, arriva comunque il suo secondo podio alla Freccia, che non è certo la sua corsa preferita vista l'esplosività necessaria su un percorso che proponeva poche altre difficoltà; tanto che la compagine statunitense aveva deciso di puntare su Gaia Realini, facendo esporre la campionessa d'Italia anche in qualche contrattacco lontano dal traguardo.

La scalatrice pescarese, terza a Huy nel 2023, è mancata però nel momento decisivo chiudendo fuori dalle venti, in una classifica che ha visto ai piedi del podio, seppur abbastanza distanti dalle tre regine, Evita Muzic (FDJ-Suez) quarta e Ashleigh Moolman (AG Insurance) quinta, mentre Marta Cavalli, a braccia alzate nella Freccia 2022, ritrova un buon feeling e porta a casa un 9° posto che vale considerate le condizioni non top della cremonese, con Greta Marturano della Fenix-Deceuninck undicesima.

E domenica c'è la Liegi, il grande obiettivo della primavera di Longo Borghini che sogna l'abbinata leggendaria con il Fiandre e, visto il percorso della gara di chiusura del trittico ardennese e lo stato di forma della verbanese, il tricolore potrebbe davvero splendere in Vallonia.

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